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Referendum - In pochi hanno scelto di andare a votare, una sconfitta annunciata per la Cgil e il centrosinistra

Nella Tuscia si chiude con l’affluenza al 26,40% – A Viterbo al 26,60% – A Civitavecchia al 31,23%

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Elezioni - Un seggio elettorale - Le cabine

Elezioni – Un seggio elettorale – Le cabine

Viterbo – Urne quasi deserte per i referendum sul lavoro e cittadinanza promosso dalla Cgil e centrosinistra. Alle 15 di oggi nella provincia di Viterbo ha votato solo il 26,40% degli aventi diritto. A Viterbo l’affluenza si ferma al 26,60%, mentre a Civitavecchia raggiunge il 31,23%. Il mancato raggiungimento del quorum del 50% si profila con chiarezza a livello nazionale con una percentuale intorno al 30%.

La partecipazione è molto bassa. Segno che molti elettori hanno scelto di non votare comprendendo fin dall’inizio che il voto era privo di senso, visto che il quorum non sarebbe stato raggiunto. Il sindacato guidato da Maurizio Landini, promotore principale della consultazione, insieme alle forze del centrosinistra, registra così una sconfitta politica annunciata.

Il distacco tra cittadini e strumenti di democrazia diretta sembra allargarsi, almeno su temi complessi come quelli posti oggi e con questi strumenti referendari, per come sono oggi strutturati.


–  Referendum, affluenza alle urne e risultati minuto per minuto


I cinque quesiti referendari

1. Licenziamenti illegittimi (Jobs Act – reintegro)

Obiettivo: Abrogare la disciplina introdotta nel 2015 con l’obbligo di risarcimento economico anziché il reintegro, e ripristinare le tutele dell’articolo 18 per licenziamenti ingiustificati nelle aziende con più di 15 dipendenti.


2. Piccole imprese – indennità unica

Obiettivo: Eliminare il limite massimo di 6 mesi di indennizzo per licenziamenti ingiustificati nelle imprese fino a 15 dipendenti, attribuendo al giudice la determinazione dell’ammontare.


3. Contratti a termine

Obiettivo: Rendere obbligatoria una causale anche per contratti a termine fino a 12 mesi (ora esentati), reintroducendo il vincolo motivato per proroghe e rinnovi.


4. Sicurezza e responsabilità negli appalti

Obiettivo: Ripristinare la responsabilità del committente nei confronti di lavoratori dell’appaltatore o subappaltatore in caso di infortuni o malattie professionali.


5. Cittadinanza – riduzione tempi

Obiettivo: Ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza richiesto agli extracomunitari maggiorenni per chiedere la cittadinanza italiana.


Articoli: Mauro Rotelli (FdI): “Dalle urne un segnale chiaro: governo rafforzato e opposizione sempre più isolata” – Il primo giorno nella Tuscia si chiude con l’affluenza al 18,60% – Alle 19 nella Tuscia ha votato il 13,20% degli elettori – A mezzogiorno nella Tuscia i votanti si attestano al 6% – Referendum su lavoro e cittadinanza: nella Tuscia al voto in 239mila – Referendum su lavoro e cittadinanza, a Civitavecchia al voto oltre 43 mila elettori


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9 giugno, 2025

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