Viterbo – Giovanni XXI avrà la sua sepoltura definitiva. Il 17 giugno papa Giovanni XXI tornerà nel luogo originario del suo riposo: la cattedrale di San Lorenzo. A presentare la giornata è stato stamattina, al palazzo dei Papi, il vescovo Orazio Francesco Piazza, che ha parlato della nuova sepoltura realizzata con il sostegno del comune di Lisbona, in sinergia con la soprintendenza e la diocesi.
Papa Giovanni XXI avrà la sua sepoltura definitiva – La presentazione dell’evento
“Finalmente – ha detto il vescovo Piazza – la sepoltura di Giovanni XXI ritorna dove era originariamente, stavolta in modo definitivo. E questa è una delle due cose importanti. L’altra è che stiamo piano piano valorizzando e dando una nuova dignità liturgica alla cattedrale. Grazie alla Soprintendenza abbiamo potuto effettuare i lavori, e ringrazio il Comune di Lisbona che ha finanziato, insieme alla diocesi, la nuova sepoltura. I portoghesi sono molto orgogliosi dell’unico papa della loro storia e vogliono mantenerne viva la memoria”.
Il vicario generale don Luigi Fabbri ha poi ringraziato il vescovo Piazza per “l’intraprendenza e la perseveranza” nel portare avanti il progetto. “Siamo felici – ha detto – di dare finalmente a Giovanni XXI la sepoltura definitiva, dopo che nei secoli è stata spostata sei volte, l’ultima nel 2000. Giovanni XXI è una figura incredibile della cristianità: docente di logica a Parigi, a Siena di medicina, medico di Gregorio X – il papa uscito dal primo e più lungo conclave della storia – e autore di oltre trecento opere, tra cui trattati di zoologia. È stato l’unico papa che Dante ha collocato nel Paradiso, nel canto XII, accanto a Giovanni Crisostomo e Bonaventura”.
È intervenuto anche don Massimiliano Balsi, vicario per cultura, formazione e tradizioni, sottolineando l’importanza del lavoro del settore culturale della diocesi: “La risistemazione del sepolcro di Giovanni XXI rientra in un progetto più ampio di valorizzazione della cultura e delle figure che hanno segnato la nostra storia. Giovanni XXI ha messo a disposizione la sua cultura al servizio di tutti, anche dei poveri. Questo è bello perché restituisce alla cultura un valore trasversale. Per questo si è voluto un momento culturale, voluto fortemente dal vescovo”.
Il 17 giugno si articolerà in tre momenti ufficiali: l’accoglienza delle autorità portoghesi in Comune, un approfondimento culturale su Giovanni XXI e la celebrazione liturgica.
Santino Tosini, responsabile dell’ufficio beni culturali della curia
Ha chiuso l’incontro Santino Tosini, responsabile dell’ufficio beni culturali della curia, che ha ricordato come “abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto un anno fa, e mi piace sottolineare la disponibilità delle autorità portoghesi nel partecipare a tutto il processo”. Tosini ha aggiunto con orgoglio che “negli ultimi tempi il nostro patrimonio culturale è oggetto di attenzione fuori da Viterbo: Palazzo Vecchio ha richiesto tre opere di Zuccari, e il Museo Reale di Torino un’opera di Orazio Gentileschi da Farnese”.
“Questo è fondamentale – ha concluso il vescovo Piazza – per valorizzare e dare visibilità al territorio”.
Irene Temperini
– La tomba di papa Giovanni XXI traslata nella collocazione originaria
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