Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Ancora una volta, purtroppo, ci troviamo costretti a denunciare pubblicamente lo stato di totale abbandono in cui versa pratogiardino, il polmone verde della città. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni, nulla è stato fatto dall’amministrazione per invertire la rotta. E oggi, a conferma del degrado inaccettabile, molti pesci sono stati trovati morti nelle vasche, un’immagine che offende Viterbo e i viterbesi”.
A dichiararlo è la Lega Viterbo, che da tempo richiama l’attenzione sullo stato del parco, simbolo storico e punto di riferimento per famiglie, bambini e anziani.
“Quando amministravamo – sottolineano i rappresentanti della Lega – avevamo investito con convinzione su pratogiardino, valorizzandolo e restituendogli decoro. Oggi invece è sconcertante vedere lo scempio attuale: erba alta, strutture fatiscenti, incuria ovunque e ora anche la morte della fauna acquatica. Un quadro sminuente per la nostra città e per chi dovrebbe governarla con responsabilità”.
Chiediamo a gran voce all’amministrazione comunale – e in particolare alla sindaca Frontini – di fare immediatamente chiarezza su quanto accaduto oggi con la moria dei pesci nelle vasche: quali sono le cause? Cosa è successo? È stato fatto un controllo? È inaccettabile che, in piena estate e con il parco frequentato da centinaia di persone ogni giorno, si assista a uno spettacolo simile nel silenzio più totale.
Ma non solo. Pretendiamo che venga finalmente reso pubblico un piano di interventi strategici per il rilancio e la manutenzione di Prato Giardino, che appare oggi completamente abbandonato da questa amministrazione.
“Non si può restare in silenzio mentre il nostro parco viene lasciato morire. Viterbo e i suoi cittadini meritano rispetto e dignità, non l’indifferenza e l’inadeguatezza di chi oggi governa”.
Lega Viterbo
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