Viterbo – “Grazie per ciò che fate. E grazie per come lo fate. Viva la polizia locale”. Con queste parole, il presidente della provincia di Viterbo Alessandro Romoli ha concluso il suo intervento in occasione della terza Giornata provinciale della polizia locale, che si è svolta nel cortile di palazzo Gentili per ricordare il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa.
Terza festa della polizia locale
“La polizia locale – ha detto Romoli – è il primo presidio di sicurezza nei nostri comuni, un punto di contatto diretto tra cittadini e istituzioni. È una presenza concreta, quotidiana, silenziosa ma determinante. È tempo di una riforma vera che potenzi organici, formazione e strumenti operativi. Troppe volte il vostro impegno viene ostacolato da risorse insufficienti. Dobbiamo mettere gli enti locali nelle condizioni di garantire un presidio stabile ed efficiente su tutto il territorio. Come provincia continueremo a fare la nostra parte”.
Terza festa della polizia locale – Alessandro Romoli
Alla cerimonia, insieme agli agenti dei vari comandi del territorio, hanno partecipato il prefetto Gennaro Capo, il comandante della polizia locale di Viterbo Mauro Vinciotti e l’assessora regionale alla Sicurezza urbana Luisa Regimenti. Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e i consiglieri regionali Daniele Sabatini, Enrico Panunzi e Giulio Zelli.
Terza festa della polizia locale
“Serve un forte intervento da parte dei comuni – ha affermato il prefetto Capo –. Occorre investire nella lotta al degrado e in servizi sociali forti. Una maggiore flessibilità ci permetterà di rafforzare il presidio sul territorio”.
Terza festa della polizia locale
Toccante il ricordo di Leonardo Cristiani nelle parole del comandante Vinciotti: “Ci sono momenti in cui i silenzi pesano più delle parole. Negli occhi dei miei colleghi ho letto dolore. Non abbiamo il potere di cambiare le cose, ma quello di rispondere con il nostro lavoro. La nostra professionalità si esercita con esperienza, formazione continua e spirito di servizio. Serve che enti e comunità collaborino sempre più, perché da soli i comuni possono fare poco. Lavorare in divisa è una missione: la dedizione, spesso silenziosa, è la nostra forza”.
Terza festa della polizia locale – L’assessora regionale alla Sicurezza urbana Luisa Regimenti
“Oggi celebriamo chi, con coraggio e dedizione, è il primo presidio sul territorio, affrontando situazioni complesse e di pericolo per garantire il bene della comunità – ha sottolineato l’assessore Regimenti –. Continueremo a lavorare insieme, rafforzando strumenti, formazione e collaborazione, perché la polizia locale sia sempre più vicina ai cittadini”.
Terza festa della polizia locale – Il comandante di Viterbo Mauro Vinciotti
Durante l’evento sono stati consegnati attestati di riconoscimento ad agenti distintisi per meriti particolari. Tra loro, la commissaria Rita Patara, prima donna a entrare nella polizia locale di Viterbo nel 1982. Premiati anche Salvatore Sorbelli (Sutri), Paolo Monti (Tarquinia), Massimo De Angelis (Tarquinia, attestato ritirato dal commissario Nicola Fortuna) e Luciano Agostini (Villa San Giovanni in Tuscia).
Terza festa della polizia locale – Il comandante di Viterbo Mauro Vinciotti con l’assessora Luisa Regimenti
Terza festa della polizia locale – La consegna dei riconoscimenti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY