Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Polizia - Le avevano chiesto 5mila euro facendole credere che il fratello fosse in stato di fermo - Per loro anche foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nella Tuscia

Truffa del finto avvocato nei confronti di un’anziana, arrestate due persone

Condividi la notizia:


Polizia - Squadra mobile

Polizia – Squadra mobile

Viterbo – Truffa del finto avvocato nei confronti di un’anziana, arrestate due persone. Le avevano chiesto 5mila euro facendole credere che il fratello fosse in stato di fermo a seguito di un incidente.

“Nella giornata di ieri – riporta una nota della questura – personale della polizia di Stato, a seguito di un’attività info investigativa, ha arrestato nel territorio di un comune della provincia viterbese, due cittadini italiani originari del casertano che stavano per porre in essere la classica truffa del finto avvocato ai danni di una donna di circa 80 anni.

L’anziana era stata convinta telefonicamente da un altro membro della banda a racimolare cinquemila euro in contanti al fine di far rilasciare il fratello che si trovava in stato di fermo presso una stazione dei carabinieri a seguito di un incidente stradale nel quale aveva investito una donna.

La vittima – si legge ancora nella nota – aveva effettivamente già preparato il denaro in una busta, ma quando i due si sono presentati per prelevare il contante sono stati bloccati e arrestati dai poliziotti della squadra mobile della questura di Viterbo che li hanno messi a disposizione della locale autorità giudiziaria”.

Inoltre, a seguito di tali fatti criminosi, il questore di Viterbo ha emesso nei loro confronti anche la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nella provincia di Viterbo per la durata di tre anni. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
24 giugno, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/