Viterbo – (g.f.) – “Cani pericolosi, anche nel Lazio, una legge per tutelarli”. Troppo spesso alla ribalta della cronaca, per alcune razze in particolare, i responsabili dei comitati di quartiere via Orologio Vecchio (Monia Mustica), San Faustino (Michele Ranucci) e Massimo D’Alessio (Viale Trento) chiedono una maggiore attenzione per gli amici a quattro zampe.
Rottweiler – Immagine di repertorio
Una gestione consapevole. L’occasione è la recente approvazione di una legge da parte della regione Lombardia, con cui si promuovono corsi, test, obblighi assicurativi e patentino, legati a razze particolari. Con l’obiettivo di ridurre gli abbandoni e soprattutto, per i proprietari, promuovere un possesso che sia responsabile.
L’invito a Viterbo è alla sindaca Chiara Frontini e al consiglio comunale perché si facciano promotori verso la regione Lazio, di una medesima iniziativa di legge.
“La regione Lombardia – sottolineano i tre – prima in Italia, ha emanato una legge per promuovere il possesso responsabile dei cani, introducendo la cosiddetta save list, una lista di 26 razze di cani “da salvare” perché purtroppo molto spesso oggetto di una gestione inadeguata da parte dei padroni”.
Dalle parti di Milano hanno dato il calcio d’inizio, l’obiettivo è far raccogliere la palla nel Lazio.
“Non vogliamo entrare nel merito di quanto emanato in Lombardia – spiegano – chiediamo alla sindaca della nostra città di farsi promotrice di un ordine del giorno per sensibilizzare la regione Lazio ed emanare una legge simile”.
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