Viterbo – Dimensionamento scolastico istituto Carmine, il Consiglio di stato frena sul ricorso della regione, se ne riparla a settembre. Respinta l’istanza cautelare.
Alessandro Romoli
A darne notizia, oggi a inizio seduta di consiglio provinciale, il presidente Alessandro Romoli.
Contro la decisione regionale di accorpare il comprensivo del capoluogo, con la soppressione della direzione scolastica, palazzo Gentili si era opposto, insieme al comune, ricorrendo al Tar.
I giudici hanno dato ragione a provincia e comune,e la regione ha scelto la via del ricorso al Consiglio di stato, Che ieri si è espresso.
“Ha respinto l’istanza cautelare chiesta dalla regione Lazio – ha detto Romoli – motivando la scelta col fatto che negli atti non è stato evidenziato un pregiudizio grave e irreparabile, nel tempo necessario alla definizione del ricorso”. Ovvero, non sussistono ragioni che possano far prevalere l’urgenza e quindi: “Considerando che il 15 settembre riaprono le scuole – continua Romoli – e che il 2 è stata fissata la prima camera utile, la provincia ha dato mandato ai legali di portare anche in consiglio di stato le proprie ragioni”.
Per Romoli, la scelta di ricorrere contro il dimensionamento è stato un momento importante nell’attività amministrativa della provincia.
“Abbiamo deciso di ricorrere, opponendoci, con il Tar che ha confermato le nostre ragioni e anche le ultime notizie indicano la bontà della nostra azione amministrativa”.
Giuseppe Ferlicca
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