Roma – Un messaggio di profonda commozione e preghiera è arrivato oggi dal papa Leone XIV. “Sua santità è profondamente addolorato nell’apprendere la perdita di vite e di feriti causati dall’attacco militare alla chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza”, si legge nel telegramma firmato dal cardinale Pietro Parolin, segretario di stato.
Papa Leone XIV
Il pontefice esprime vicinanza al parroco don Gabriel Romanelli, ferito durante il raid, e assicura sostegno spirituale alla comunità parrocchiale, pregando affinché le anime dei defunti siano accolte “nella misericordia di Dio”. Leone XIV rinnova poi con forza il proprio appello: “Immediato cessate il fuoco”, e manifesta la sua “profonda speranza di dialogo, riconciliazione e pace durevole nella Regione”.
Fonti del Patriarcato riferiscono due morti e diversi feriti gravi, incluso don Romanelli, lievemente colpito a una gamba. Sull’attacco israeliano, è intervenuto anche il cardinale Pierbattista Pizzaballa condannando l’incursione e affermando che colpire un luogo di culto che ospitava sfollati – bambini e disabili – rappresenta una “violazione flagrante della dignità umana”.
La chiesa della Sacra Famiglia rappresenta uno dei pochi luoghi di culto cristiano ancora attivi a Gaza. La comunità era già stata dimezzata dall’inizio del conflitto; oggi conta circa 500 fedeli, in calo rispetto ai 1.017 del 7 ottobre 2023.
Il telegramma papale aggiunge un ulteriore richiamo morale e diplomatico alla richiesta di una tregua immediata. L’appello del papa si unisce all’indignazione internazionale per la violenza sui civili e sui luoghi di culto, sollevando pressioni per avviare un percorso verso la pace, la riconciliazione e il rispetto dei diritti umani nella Striscia di Gaza.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY