Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Arcicaccia provinciale nell'assemblea programmatica torna sulle difficoltà a partire dalla mancata pianificazione, vecchia di 27 anni

“Gestione venatoria e faunistica, nella Tuscia la situazione resta critica”

Condividi la notizia:

Caccia

Caccia

Viterbo –  Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo svolto venerdi 27 giugno la nostra assemblea programmatica. Dal dibattito e dagli interventi degli ospiti si confermano le criticità relate alla gestione venatoria e faunistica del viterbese e del Lazio. Innanzitutto la mancata pianificazione, vecchia di 27 anni, un’altra epoca rispetto ai profondi cambiamenti  ambientali, faunistici  e colturali intervenuti e assolutamente evidenti.

Non sono infatti emerse novità sostanziali a riguardo e permane quindi forte il dubbio che anche questo mandato quinquennale della giunta Rocca si concluderà con un nulla di fatto.

Anche sul riassetto degli ATC , commissariati da 18 mesi, proprio alla viglia di questa assemblea, la Regione ha reso nota una bozza di Statuto tipo : una bozza già oggetto in sede di dibattito di chiarimenti, proprio perché non confrontata con nessuna delle categorie costituenti gli ATC e tantomeno con le commissioni consiliari competenti. Ci si augura che ci sia un confronto vero per le opportune modifiche e non si proceda con una approvazione burocratica  dei singoli commissari , già peraltro espressione diretta della volontà della Regione. Insomma che l’oste s’esprima sulla bontà del vino.

Non potevano poi mancare riflessioni sulla annunciata riforma della 157/92, che certo merita dopo oltre trent’anni un aggiornamento, ma che si presenta con aspetti marginali, in alcuni casi potenzialmente contraddittori con proclamati buoni intenti, e chiaramente invece orientata a dare impulso alla privatizzazione della attività venatoria, minacciando così i caratteri popolari della tradizione italiana.

Anche i temi più stringenti, come la gestione faunistica di alcune specie , come il cinghiale,  sia per le forme di caccia collettiva sia selettiva, sono state oggetto  di diversi interventi e proposte,  con la richiesta di un regolamento pluriennale e di una revisione della legge regionale 460/2018

Nel complesso una giornata positiva di riflessione che come Arcicaccia affidiamo a tutte le componenti  interessate , perché si possa sviluppare poi una azione unitaria.

Arcicaccia comitato provinciale Viterbo


Condividi la notizia:
2 luglio, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/