Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domani, venerdì 25 luglio alle ore 18,30, la seconda lectio magistralis dell’Università dei braccianti. Appuntamento nella sala Antonio Garau del sindacato Uil Viterbo in via Cardarelli 22, terzo piano a Viterbo.
Braccianti agricoli
Il titolo della lectio: “La condizione bracciantile nella Tuscia”. Interviene: Daniele Camilli, segretario organizzativo Uila Lega comunale di Viterbo.
L’università dei braccianti è un’iniziativa della Uila Lega comunale di Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli. L’obiettivo è quello di continuare a porre la questione bracciantile al centro del dibattito politico e culturale. Una questione sociale. Il tutto attraverso la promozione e la valorizzazione della formazione, del dialogo e della relazione tra le persone.
L’università dei braccianti si sviluppa lungo due percorsi. Da un lato un corso di italiano, livello base, dall’altro 26 lectio magistralis su argomenti di varia natura tenute da esperti dei rispettivi settori.
L’università dei braccianti non si rivolge solo agli operai agricoli, ma è uno strumento di confronto e conoscenza che i braccianti propongono al territorio e rivolgono a tutti.
Le lectio magistralis si svolgeranno tra il mese di giugno 2025 e il mese di giugno 2026 nella sala Antonio Garau della Uil e in altri luoghi della città che verranno di volta in volta comunicati sui profili social della Uila di Viterbo. Le lezioni del corso di italiano si terranno invece tutte nella sala Antonio Garau a partire da settembre 2025.
La partecipazione al corso di italiano e alle lectio magistralis è libera, aperta a tutti e gratuita. Non si richiedono nè iscrizione nè titolo di studio.
L’università dei braccianti non conferisce titoli accademici. Chi vuole frequentare lo fa solo per il desiderio di imparare.
Uila Lega comunale di Viterbo
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