Viterbo – “Il 3 settembre è una grande emozione che quest’anno vivrò insieme al nuovo prefetto”. A Viterbo arriva Francesco Rocca.
Francesco Rocca a Viterbo
A Ombre Festival, Rocca sveste per una sera i panni del presidente della regione Lazio, per rimettere quelli da presidente della Croce Rossa e raccontare il vissuto, prima di arrivare alla Pisana.
In prima fila , tra gli ospiti c’è Sergio Pomponio, il nuovo prefetto di Viterbo. Che Rocca saluta. “Ci vedremo il 3 settembre – anticipa Rocca – lo scorso anno è stata una grande emozione.
Francesco Rocca a Viterbo – Gli ospiti – A destra Pomponio
Il prefetto arriva in un momento particolarmente bello a Viterbo, i festeggiamenti di Santa Rosa se mi inviterà lo vivremo insieme a casa sua”. In prefettura.
Intervistato da Federico Meschini, Rocca parla dei suoi inizi nel mondo del volontariato, era il 1988 con la Caritas, dove è rimasto fino al 1995.
I sei anni sotto scorta, in quanto avvocato di collaboratori di giustizia, poi la parte più conosciuta di Rocca, l’arrivo nella Croce Rossa, e l’apertura del Sant’Andrea a Roma.
Sul palco sale l’assessora al Bilancio Elena Angiani porta i saluti dell’amministrazione comunale, l’iniziativa è nel cortile di palazzo dei Priori.
Sul palco, Marco Sbocchia, che con Rocca, da presidente provinciale della Croce Rossa, si è confrontato per diversi anni.
Marco Sbocchia e Federico Meschini
Tra il pubblico, invece, Daniele Sabatini, che con Rocca ci si confronta oggi e da consigliere regionale. Accanto, l’europarlamentare Antonella Sberna e sempre in zona politica, Luisa Ciambella.
Inevitabile un passaggio politico. “Stiamo facendo tanto in regione – dice Rocca – finalmente, ad esempio, abbiamo fatto un piano sulla malattia mentale, tema che riguarda sia il malato, sia il nucleo familiare, poi una rete sulle dipendenze che non c’era.
È partita tutta una serie di cose che io sognavo. Da quest’anno, perché prima abbiamo dovuto pensare ai conti, con il bilancio della regione che è stato parificato dalla Corte dei conti”.
La scelta di mantenere la delega alla Sanità. “Credo d’avere le competenze – ha sottolineato Rocca – non tanto per l’esperienza in Croce Rossa. È stata un’assunzione di responsabilità. Avrei potuto chiedere a Daniele Sabatini di fare l’assessore alla Sanità. Magari, con la passione che ci mette sarebbe andata anche meglio e in caso contrario avrei dato a lui la colpa e io chiesto altri 5 anni per sistemare le cose. È un modo scorretto di operare.
La situazione sta migliorando, si vede anche a Viterbo. Certo, ci sono situazioni da sistemare, ho visto problemi ancora a Tarquinia, ma arriviamo, anche a Tarquinia. Ho stalkerizzato proprio su questo argomento il direttore generale della Asl di Viterbo”.
Giuseppe Ferlicca
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