“Ogni anno la stagione teatrale ci affeziona e ci stupisce sempre di più, proiettandoci verso un futuro dove l’arte e la cultura è protagonista assoluta. L’obiettivo è quello di massimizzare la qualità riuscendo comunque a mantenere la stessa fruibilità, in modo da renderla adatta a tutti. Investire nella cultura per noi significa tornare a coinvolgere tutti, dai più giovani ai più anziani, l’arte non ha età”, ha detto la sindaca Frontini.
Parole seguite da quelle del vicesindaco Antoniozzi: “Ogni anno cerchiamo di migliorare aggiustando il tiro, dove c’è bisogno. La scorsa è stata una stagione sfortunata, ben due eventi in teatro sono saltati per causa di forza maggiore, ma sono fiero della prontezza nella sostituzione. Non dobbiamo immaginare né un teatro da cantina, né uno troppo complicato. Il teatro è e deve essere orgoglio per tutti noi viterbesi, è un pezzo di storia. Mai in questi quattro anni è stata utilizzata una tale cifra per la realizzazione della stagione, questo non è scontato e deve spronarci a sfruttare al massimo questa occasione”.
Elisabetta De Minicis, consigliera di amministrazione fondazione Carivit
“Per l’anno scolastico 25/26 – ha aggiunto l’assessora Giliberto – sono state costruite varie tipologie di spettacoli, da quelli drammatici alle commedie, adatti a tutte le fasce d’età. Una delle novità sarà la formazione che Atcl propone ai docenti, ai quali sarà data l’opportunità di seguire corsi specifici. Il programma che proporremo sarà l’inclusione attraverso le tematiche teatrali”.
“I risultati di una buona politica culturale si vedono, lavorando così, in maniera seria e precisa, non possiamo che constatare che la cultura è il fiore all’occhiello di Viterbo. Quest’anno proponiamo un abbonamento stagionale di 185 euro, scontato a 110 euro per gli studenti”, ha dichiarato Isabella Di Cola.
Luca Fornari, amministratore delegato di Atcl
È intervenuto anche l’amministratore delegato Luca Fornari: “Quando un’amministrazione investe in cultura, si genera un effetto clamoroso. L’investimento fatto dal comune ha un risultato moltiplicato, perché nel loro lavoro c’è un metodo. È stato fatto un gioco di squadra importante. Qui siamo valorizzati come non lo siamo da altre parti. Tanti comuni spendono meno, e tenere aperto un teatro del genere non è scontato. Si ottengono grandi risultati andando avanti così. Quello che è stato fatto qui è un modello. Il nostro è un percorso che punta a far capire al ministero che, con un supporto economico, possiamo fare grandi cose. La cultura è lo strumento per superare insieme le difficoltà”.
“Qui per portare la nostra solidarietà a questo programma, dopo l’incredibile successo dello scorso anno. Un programma incredibile, pensato per ogni fascia d’età, è quello che serve a questo paese dove la cultura in passato era finita in secondo piano”, ha commentato Elisabetta De Minicis.
Luca Trucca
Il programma
Prosa:
19 ottobre: Amore di Pippo Delbono
9 novembre: Il fuoco era la cura – Compagnia Sotterraneo
29 novembre: Ritorno a casa con Massimo Popolizio
10 gennaio: Buonasera a tutti con Peppe Barra
30 gennaio: La grande magia con Natalino Balasso e Michele Di Mauro
6 febbraio: Altri libertini – regia di Licia Lanera
22 febbraio: Don Giovanni di Arturo Cirillo
3 marzo: Fantozzi, una tragedia di Gianni Fantoni
15 marzo: Antigone con Roberto Latini
10 aprile: L’uomo dei sogni di Giampiero Rappa
Scuole:
1 novembre: Hansel e Gretel – Teatro Verde di Roma
23 novembre: Maelstrøm – Collettivo Baladam B-side
20 dicembre: La regina delle nevi – Fantateatro Alto Music
3 gennaio: La burla – Compagnia Madame Rebiné
8 febbraio: Arlecchino – Zaches Teatro
Danza:
15 novembre: Panorama Banana – coproduzione mk/Klm, Lac, Triennale Milano, ecc.
4 dicembre: Viro – Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
18 gennaio: Cosmos, un viaggio tra immaginazione e scienza – direzione Anthony Hein e Nadessja Casavecchia














