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Viterbo – Consiglio comunale - L'esponente leghista accusa l’amministrazione di aver abbandonato uno dei luoghi simbolo della città

Moria di carpe a pratogiardino Lucio Battisti, Micci: “Servono interventi strutturali, non bastano i controlli saltuari”

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Pratogiardino Lucio Battisti ridotto a un letamaio puzzolente - Nel riquadro l'assessore Giancarlo Martinengo

Pratogiardino Lucio Battisti ridotto a un letamaio puzzolente – Nel riquadro l’assessore Giancarlo Martinengo

Andrea Micci

Andrea Micci

Viterbo – Durante il consiglio comunale di questa mattina, Andrea Micci ha interrogato l’assessore Martinengo sulla gestione di pratogiardino Lucio Battisti dopo la morte di dodici carpe nelle vasche. Chiesti maggiori controlli, manutenzione costante e attenzione particolare rispetto agli altri parchi pubblici.

Viterbo –

“Pratogiardino Lucio Battisti è stato dimenticato”. Andrea Micci (Lega) attacca duramente l’amministrazione comunale sulla gestione dell’area verde più importante della città. Lo fa nel corso del consiglio comunale di questa mattina, rivolgendosi direttamente all’assessore al Verde pubblico Giuseppe Martinengo.

L’oggetto dell’interrogazione è la recente moria di dodici carpe nel Laghetto di Anna del parco. Un episodio che, secondo Micci, è il segnale evidente di un degrado più ampio: “Ho letto con preoccupazione la sua intervista – ha detto –, dove si parla di manutenzione straordinaria ogni due anni e ordinaria ogni sei mesi. Non è sufficiente. L’acqua era putrida, l’igiene inesistente. Pratogiardino Lucio Battisti merita ben altro”.

Micci ha ricordato che la precedente amministrazione aveva investito oltre 400mila euro per riqualificare il parco, con impianti nuovi, palestra all’aperto e ghiaia autorizzata dalla soprintendenza. “Nei primi mesi del vostro mandato – ha aggiunto –, c’era attenzione. Ma poi pratogiardino Lucio Battisti è stato completamente trascurato. Non può essere trattato come un’area verde qualsiasi”.

L’assessore Martinengo ha risposto ricostruendo i fatti: “L’ultima manutenzione delle vasche risale al 19 giugno. La ditta non ha segnalato problemi. Nei giorni successivi, un’ostruzione nella conduttura ha ridotto l’apporto d’acqua alla seconda vasca. Il caldo anomalo ha fatto il resto”.

Per evitare nuovi episodi, il comune ha disposto controlli quotidiani, compresi il sabato e la domenica, e ha installato griglie di protezione nelle uscite della vasca principale che alimenta il laghetto. “Abbiamo già predisposto le analisi sui fanghi – ha aggiunto l’assessore –. Appena pronti i risultati, procederemo con lo svuotamento completo e la manutenzione straordinaria delle vasche”.

Ma per Micci non è abbastanza: “C’erano lamentele ben prima del 1 luglio, lo ricorda tutta la stampa locale. E oggi il nuovo appalto non prevede interventi mirati su pratogiardino Lucio Battisti. Servono scelte politiche e gestionali diverse. Se continuate a ignorarlo, tutto quello che è stato fatto prima andrà perduto”.


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15 luglio, 2025

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