Clearwater – È morto Hulk Hogan, la leggenda del wrestling aveva 71 anni.
L’ex campione mondiale di wrestling Hulk Hogan, all’anagrafe Terry Gene Bollea, è morto oggi all’età di 71 anni. Il decesso – riportano TMZ e confermato da testate americane – è avvenuto nella sua abitazione di Clearwater, in Florida, a causa di un arresto cardiaco.
Hulk Hogan
Secondo le prime ricostruzioni, i soccorsi sono intervenuti di buon mattino: Hogan è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito positivo.
Nei giorni scorsi la moglie, Sky Daily, aveva smentito voci secondo cui fosse in coma, affermando che il cuore dell’ex wrestler “era forte” mentre si riprendeva da un intervento al collo subìto a maggio.
Hogan è stato una figura centrale nella popolarizzazione della WWE negli anni Ottanta. Con il celebre slogan “Whatcha gonna do, brother?”, bandana e baffi biondi, ha dato vita al fenomeno “Hulkamania” e vinto 12 titoli mondiali; fu protagonista della prima edizione di WrestleMania e, nel 1996, fondò la storica stable Nwo.
La sua carriera non si limitò al ring: la sua interpretazione di “Thunderlips” in Rocky III (1982), i reality show come Hogan Knows Best e apparizioni in vari film hanno consolidato la sua immagine di icona mainstream.
Nel corso della sua vita fu coinvolto in diverse controversie, incluso lo sfratto temporaneo dalla WWE Hall of Fame dopo uno scandalo razzista nel 2015 – reintegrato nel 2020.
Nelle ultime stagioni, Hogan si era speso come testimonial politico – memorabile la sua apparizione al Congresso repubblicano nel 2024, quando strappò la maglietta con il logo di Donald Trump – e aveva lanciato progetti imprenditoriali, tra cui una birra a marchio “Real American”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY