Politica - Interviene il partito democratico di Montalto di castro e Pescia sulle azioni di guerra sulla Striscia di Gaza
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 Il comune di Montalto di Castro |
Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – A Montalto di Castro governa Fratelli d’Italia, con una maggioranza di cinque consiglieri esponenti di tale partito su sette. In questi giorni, relativamente alle azioni di guerra sulla Striscia di Gaza, ci hanno fatto riflettere due posizioni, prese da due donne, che hanno dimostrato quanto differente può essere il racconto di una vicenda macabra come uno sterminio. Fatte queste due premesse, e tenendo conto del resto che segue, invitiamo la comunità montaltese a considerare la domanda che porremo alla fine.
Da una parte Francesca Albanese, rappresentante di nessun partito, ma Relatrice Speciale all’Onu sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Dall’altra Elena Donazzan Europarlamentare di Fratelli d’Italia.
Francesca Albanese, già dall’ottobre 2024, nel suo rapporto dal titolo “Genocidio come cancellazione coloniale” indaga sulle atrocità che i palestinesi stanno subendo nell’ambito di una visione più ampia di pulizia etnica in atto, avendo il coraggio di parlare al mondo intero di Genocidio, con tutto ciò che ne consegue, come spostamenti forzati, omicidi e incarcerazioni di massa, segregazione razziale, e costruzione di un regime di apartheid. Già in quella fase Francesca Albanese sollecita gli stati ad agire urgentemente per garantire la piena applicazione della Convenzione sul genocidio, la piena protezione dei palestinesi, embargo sulle armi, assistenza umanitaria, e persecuzione di tutti gli enti aziendali e individui responsabili di crimini nella Palestina occupata. In un nuovo rapporto del 30 giugno 2025 Albanese parla di Economia del Genocidio, parlando del fatto che imprese israeliane e multinazionali abbiano fornito strumenti, tecnologie e supporto logistico che hanno alimentato l’utilizzo della forza contro la popolazione civile palestinese.
A seguito di quest’ultimo rapporto, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro Francesca Albanese, giurista italiana specializzata in diritto internazionale e tutela dei diritti umani. Sanzioni per aver fomentato l’antisemitismo, espresso sostegno al terrorismo e disprezzo per gli Stati Uniti e Israele. Non una parola da parte del Governo italiano a guida Fratelli d’Italia. Perché?
Elena Donazzan, europarlamentare di Fratelli d’Italia ed ex assessora regionale veneta. Pressappoco negli stessi giorni durante i quali Francesca Albanese denunciava tecnicamente i crimini commessi da Israele nella Striscia di Gaza, e le situazioni coinvolte e collegate a tali crimini, Elena Donazzan, in un intervento al Parlamento Europeo, definisce coraggiosa l’azione militare del governo israeliano a Gaza. Afferma che Israele ha il coraggio di difendersi, e fa ciò che l’Europa non ha il coraggio di fare. I bambini morti? Sono figli di terroristi, ed usati come scudo. Migliaia di bambini morti.
Tutti figli di terroristi? Parole folli, scollegate dai fatti e dalla realtà, che normalizzano le sofferenze e i massacri subiti dalla popolazione civile palestinese, e giustificano la reazione di autodifesa sproporzionata di Israele dopo il vile attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre che ha provocato la morte di tanti civili innocenti. Complici della narrazione di una guerra in nome dell’autodifesa contraddetta dalle azioni che il Governo israeliano conduce.
Quello che preoccupa, come per l’assenza di sostegno a Francesca Albanese da parte del Governo Italiano, è l’ancora assenza della Premier Meloni nel dissociarsi dalle dichiarazioni di Elena Donazzan, che applaude le stragi mentre rappresenta l’Italia in Europa. Non al bar sotto casa, ma all’Europarlamento. Quello che preoccupa è l’intero impianto politico che sostiene quelle parole, parole che definiscono chiaramente il pensiero politico di chi le ha pronunciate, che fa parte di una squadra che governa la Nazione, varie Regioni, e comuni come quello di Montalto di Castro, dove subito dopo le elezioni del 2022 Fratelli d’Italia muta la struttura civica della maggioranza che ha vinto il confronto elettorale, conquistando cinque posizioni su otto.
Attualmente su sette. Così, la domanda adesso è questa: le posizioni di Elena Donazzan saranno le stesse dei cinque rappresentanti della maggioranza nel consiglio comunale montaltese?
Quando si governa un paese, piccolo o grande che sia, oltre alla condotta amministrativa è importante anche capire la comunità a chi è in mano.
Partito democratico Montalto di Castro
16 luglio, 2025