Viterbo – “Alessandro Stradella finalmente è un nome di livello mondiale”, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi questa mattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori dove è stata presentata l’edizione 2025 del festival Barocco Alessandro Stradella, in scena dal 30 agosto al 28 settembre.
Viterbo – Presentazione del Festiva Barocco – Viterbo – Lucia Adelaide Di Nicola, Andrea De Carlo e Alfonso Antoniozzi
“Il festival si è finalmente radicato molto bene nel territorio, questa è la tredicesima edizione. Finalmente il capoluogo è il nodo di raccordo tra comuni e provincia. Il festival si impegna di restituire, ogni anno, un capolavoro del maestro Alessandro Stradella. La stampa italiana tende a disinteressarsi a questo tipo di eventi, tuttavia ogni anno il nostro festival è un grande successo, anche per la critica”, prosegue Alfonso Antoniozzi.
“Non solo in Italia, – dice il vicesindaco Antoniozzi – recensioni da Spagna, Francia, Portogallo e altri paesi elogiano l’iniziativa, tutto questo è fondamentale per la candidatura a capitale europea. La cosa bellissima è che questo territorio sostiene totalmente una realtà come questa, non è mai scontato. È responsabilità dell’amministrazione dare una finestra di cultura e intrattenimento di alto livello per tutti i cittadini”.
Viterbo – Presentazione del Festiva Barocco – Lucia Adelaide Di Nicola, Andrea De Carlo, Alfonso Antoniozzi, Antonio Rizzello, Aldo Piermattei e Donatella Lupino
La palla passa poi ad Andrea De Carlo, direttore artistico del festival barocco: “Quando abbiamo iniziato, Alessandro Stradella veniva considerato un artista minore. La nostra è stata una pazzia, farlo in un territorio non facile non ha aiutato. Dopo un grande lavoro, siamo riusciti a rendere il tutto internazionale, siamo orgogliosi del risultato. Il programma di quest’anno è forse quello più bello mai fatto su Alessandro Stradella”.
“Il processo di ricerca, avviato nel 2013, ha portato a riscoprire la figura di Alessandro Stradella. Oggi Stradella è un artista di fama mondiale e i suoi dischi sono considerati un vero e proprio patrimonio. Quest’anno, inoltre, è stato oggetto di uno studio all’interno di un dottorato di ricerca”, l’intervento della responsabile scientifica della ricerca musicologia del festival barocco Alessandro Stradella, Lucia Adelaide Di Nicola.
Viterbo – Presentazione del Festiva Barocco – Aldo Piermattei e Donatella Lupino
Segue il commento di Aldo Piermattei, consigliere di amministrazione fondazione Carivit: “Quando abbiamo visto il progetto siamo stati colpiti soprattutto da come siano riusciti a realizzare qualcosa di alternativo in un panorama così complicato. Stanno investendo tempo e risorse in questo, dovremmo esserne tutti fieri”.
Il festival quest’anno si svolgerà, oltre che nel capoluogo, anche nei comuni di Grotte di Castro, Civitella D’Agliano, Nepi, Caprarola, Capodimonte e Oriolo Romano.
A questo proposito interviene il sindaco di Grotte di Castro, Antonio Rizzello: “Il percorso di riscoperta di questo artista purtroppo poco conosciuto, sembra una linea parallela con lo sviluppo della Tuscia. Anche noi dobbiamo investire e credere nel territorio, la nostra provincia merita e vale molto di più di quanto ognuno di noi possa pensare. Grotte di Castro è un piccolo paese, eppure quest’anno abbiamo scelto di puntare forte sulla cultura. È stata una scelta coraggiosa, magari non ripagherà subito, ma sono sicuro che a lungo termine porterà grandi risultati. Investire nella cultura significa far crescere esponenzialmente il nostro territorio. Anche il nostro inserimento all’interno del festival deriva dalla voglia di crescere, di migliorare. Per me è un onore portare il festival a Grotte di Castro”.
Viterbo – Presentazione del Festiva Barocco – Lucia Adelaide Di Nicola, Andrea De Carlo, Alfonso Antoniozzi e Antonio Rizzello
Un sentimento d’orgoglio con il quale concorda anche la vicesindaca di Civitella D’Agliano, Donatella Lupino: “Siamo molto fieri di partecipare a questo splendido evento, Civitella è entusiasta di poterlo accogliere nella splendida cornice della chiesa di San Michele Arcangelo in Teverina, speriamo sia un grande successo e di poterlo riproporre negli anni”.
Luca Trucca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY