Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – La sezione Anpi intercomunale Mancini-Picari ha donato al comune di Ronciglione una bandiera palestinese, accolta con favore dal sindaco Mengoni. Da oggi, sventolerà sulla facciata del municipio come simbolo di vicinanza a un popolo oppresso da troppo tempo.
Il gesto intende richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione della popolazione palestinese, vittima da decenni di occupazione militare, confisca delle terre, demolizione delle abitazioni e restrizioni alla libertà di movimento. Un’oppressione che, secondo l’Onu e le principali organizzazioni per i diritti umani, viola sistematicamente il diritto internazionale, negando ai palestinesi condizioni minime per una vita dignitosa.
In Palestina, con la complicità e il disinteresse di molti Paesi occidentali (tra cui l’Italia, che continua a fornire armamenti) si sta consumando una vera e propria pulizia etnica. Il popolo palestinese, inerme, affronta bombardamenti, fame e privazioni quotidiane. Con questo atto, chiediamo la cessazione dell’invio di armi, l’adozione di severe sanzioni economiche e l’interruzione di qualsiasi rapporto commerciale con Israele, l’immediata adozione di un programma umanitario nazionale e l’invio massiccio di alimenti e medicinali.
Il silenzio è complicità. Esporre questa bandiera vuole essere anche un atto d’accusa al governo Netanyahu e di sostegno a tutti gli israeliani veramente democratici e pacifisti. È un invito a intraprendere un percorso concreto verso la convivenza pacifica tra i due popoli e a sostenere il diritto della Palestina a essere uno Stato libero e sovrano.
Antonio Giuggiolini
Presidente sezione Anpi intercomunale Mancini Picari
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