Soriano nel Cimino – Tra i volti nuovi della Sorianese per la stagione 2025/26 figura Antonello Bertino, esperto centrocampista romano nato nel 1989. Regista di centrocampo duttile e con un significativo bagaglio di esperienza, Bertino rappresenta un innesto di spessore per la formazione sorianese.
A sinistra Antonello Bertino con il presidente della Sorianese Moreno Porta
Dopo aver giocato nel campionato 2023/2024 con la SSA Rieti, conquistando il titolo di campione di Eccellenza, e avere indossato la maglia dell’Ottavia nella scorsa stagione, il centrocampista vanta oltre 300 presenze tra Eccellenza Laziale e Serie D, con tappe significative in club storici come l’U.S. Latina, Guidonia, Gavorrano, U.S. Ladispoli, Pomezia, Orvietana, Favl Cimini, Lanciano, Fossacesia e Giulianova. Alla vigilia della terza settimana di preparazione, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Bertino per una chiacchierata che spazia tra passato, presente e futuro.
Antonello, partiamo da una domanda semplice: cosa rappresenta per te il calcio, dopo tanti anni di carriera? “Il calcio è vita, è passione. È ciò che ho sempre fatto e senza non saprei stare. Mi accompagna ogni giorno, dentro e fuori dal campo.” Il tuo arrivo a Soriano segna il ritrovo con Mister Chirieletti, con cui avevi già condiviso esperienze.
Che rapporto vi lega? “Con il mister c’è un legame ottimo, nato già l’anno scorso all’Ottavia. È un rapporto di sincerità e schiettezza, che va oltre il classico binomio allenatore-giocatore. Con lui mi sono sempre trovato benissimo.” Costruire legami e trovare il proprio posto in un nuovo gruppo non è mai un passaggio banale.
Come hai vissuto l’impatto con l’ambiente sorianese e con la squadra? “Molto bene. Da avversario avevo già percepito la grande passione della piazza, ma ora che sono dentro capisco fino in fondo quanto la gente ami questo paese e la sua squadra. Entrare nel gruppo della Sorianese è stato naturale: qui c’è un ambiente che ti fa sentire subito parte di qualcosa di importante.” Prima di una partita, ogni calciatore ha un proprio rituale o stato d’animo. Tu come vivi quei momenti? “Sono sereno, non ho mai sofferto l’ansia. Il calcio per me è un piacere, mi diverte. Vivo quei momenti con tranquillità e concentrazione.”
In una carriera lunga e intensa, ci sono partite che restano scolpite nella memoria. Qual è quella che non dimenticherai mai? “Quando giocavo nella Favl Cimini, persi mio padre. Il giorno dopo scesi in campo e segnai. Quel gol era per lui, ed è un ricordo che porto dentro con grande emozione.” Chiudiamo con i tifosi: li hai già incontrati da avversario, ora li avrai dalla tua parte. Cosa ti aspetti da loro? “Mi aspetto – e so che ci sarà – un legame forte con la squadra.
Quando sono venuto da avversario per il play-out, la tribuna era piena e si respirava passione. Dico ai tifosi di starci vicini: sono una parte fondamentale di questa Sorianese.” Concludendo, l’ingresso di Antonello Bertino nella Sorianese sembra promettere un contributo significativo alla squadra e creare un legame profondo con l’ambiente e i tifosi.
La sua esperienza e la sua carica umana potrebbero rivelarsi determinanti per il cammino della squadra in questa nuova stagione. Intanto dopo la prima amichevole disputata alla vigilia di ferragosto e vinta per 2-1 contro l’Orvieto Fc la Sorianese da questo lunedì riprenderà i suoi allenamenti al “Celso Perugini” per proseguire la preparazione
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY