Operaio e centrocampista appassionato, Aluisi era stato protagonista nella squadra del suo paese e aveva da poco firmato con l’Asd Castell’Azzara, pronto a iniziare la nuova stagione. La notizia ha sconvolto non solo Marta ma anche il mondo del calcio dilettantistico. Sotto shock il padre Marco, agente della polizia locale a Viterbo, insieme alla mamma Domenica e al fratello Lorenzo.
Il comune ha espresso pubblicamente cordoglio: “A nome dell’amministrazione comunale di Marta e dell’intera comunità, esprimiamo il più profondo cordoglio e la nostra sincera vicinanza alla famiglia Aluisi per la dolorosa e inaspettata scomparsa di Luca – si legge in un post su Facebook -. In segno di rispetto e vicinanza, il sindaco Maurizio Lacchini ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, affinché tutta la comunità possa unirsi nel ricordo e nel saluto a Luca, che resterà per sempre nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato”.
Contestualmente è arrivata anche la decisione di sospendere i festeggiamenti estivi: “In seguito alla tragica e prematura scomparsa del giovane Luca Aluisi, e in segno di profondo rispetto e vicinanza alla sua famiglia e a tutta la comunità martana, gli ultimi eventi in programma per ‘Marta Estate 2025’ sono stati annullati”, ha scritto il comune.
La festa si ferma, Marta si stringe in silenzio intorno al dolore di una famiglia e al ricordo di un giovane che in campo e fuori aveva lasciato il segno.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.












