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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Ormai da diverse settimane stiamo assistendo ad un botta e risposta sia da parte della politica locale ma anche dai cittadini sui social in merito all’organizzazione degli eventi in occasione della festa dei patroni Marciano e Giovanni.
Per giorni abbiamo evitato di alimentare il dibattito, già di per sé molto acceso, ma ora credo sia arrivato il momento di spendere qualche parola.
Non tanto sulla polemica della scelta della società organizzatrice dell’evento, anche se ovviamente qualche perplessità l’abbiamo avuta anche noi quando abbiamo visto, facendo una visura camerale, che la stessa è stata costituita soltanto il 3 luglio 2025 ed iscritta definitivamente, in Camera di Commercio, il 14 luglio pertanto solo un paio di settimane prima della delibera di giunta n. 137 del 31 luglio con la quale, oltre ad approvare il programma dei festeggiamenti si dava mandato al dirigente competente ad esperire un’indagine esplorativa per la selezione di una società che organizzasse l’evento.
E neanche per quello che sono le risorse finanziarie necessarie ad organizzare il tutto, anche se pure qui il sindaco e gli assessori parlano di eventi finanziati in larga parte dai contributi delle aziende ma, tuttavia, la delibera di giunta n. 145 del 27 agosto apporta una variazione di bilancio in entrata, per sponsorizzazioni, di solo 24.400, euro a fronte una spese complessiva per l’organizzazione della festa patronale superiore a 120.000 euro.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è però lo spostamento della location del concerto della Bertè (nell’inesistente Parco Berlinguer) e non solo per il fatto di allontanarsi per l’ennesima volta dal centro storico ma per le parole pronunciate sempre dai rappresentanti della giunta che, rispondendo alle polemiche, affermano che il tutto è dovuto a motivi di sicurezza e che le critiche sono da rispedire al mittente in quanto non si comprendono le ragioni delle variazioni. Tutto bene, se non fosse che solo in data 31 luglio la stessa giunta approvava il programma dei festeggiamenti individuando essa Piazza Matteotti come location adatta all’iniziativa.
Insomma, senza volerla fare troppo lunga, il succo del discorso è che ci troviamo ancora una volta davanti degli amministratori che si muovono a braccio, senza un minimo di organizzazione preventiva e che sono di volta in volta costretti a rincorrere i loro stessi errori.
L’auspicio è che i cittadini finalmente si rendano conto di chi hanno scelto alla guida della nostra bella Città.
Valerio Biondi
Consigliere comunale Movimento 5 Stelle Civita Castellana
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