Viterbo – “Educazione e disciplina sono le basi non solo dello sport, ma della vita”. Alessandro Cochi, presidente del Coni Lazio, a Valle Faul per assistere alla manifestazione sportiva “Giocavamo pe’ strada”.
Alessandro Cochi
“Importante rappresentare anche lo sport paralimpico, l’inclusione è tutto. Educazione e disciplina sono la base non solo dello sport, ma della vita. Importante anche la presenza delle istituzioni, il loro esempio è oro per i ragazzi. Continuate così, ogni edizione migliora di anno in anno”, ha sottolineato il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi, ieri pomeriggio a Valle Faul dove si è svolta la manifestazione.
Il dibattito, moderato dall’assessore allo Sport e Benessere Emanuele Aronne, ha visto la partecipazione di altri ospiti illustri. Tra questi, il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Giuseppe Andreana, e l’argento olimpico di fioretto a squadre a Parigi 2024, Francesca Palumbo.
Viterbo -L’evento “Giocavamo pe’ strada”
Un grande e straordinario successo quello descritto dall’assessore allo Sport e benessere Emanuele Aronne.
“Siamo orgogliosi del lavoro svolto – ha detto l’assessore -. Un grande applauso va agli assessori Giancarlo Martinengo e Francesca Pietrangeli, insieme abbiamo organizzato qualcosa di incredibile. Leggo di lamentele sul traffico, ma oggi è una giornata speciale dove la macchina va lasciata a casa per lasciare spazio a una bella passeggiata”.
Francesco Palumbo e Emanuele Aronne
“Le cose più grandi nascono da questi piccoli passi – ha aggiunto l’atleta Francesca Palumbo -, anche io sono partita dalla strada. Continuate a valorizzare lo sport in ogni sua forma. È davvero un grande lavoro quello che state facendo qui”.
Viterbo -L’evento “Giocavamo pe’ strada”
A conclusione degli interventi, è intervenuto il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico, Giuseppe Andreana.
“Il territorio di Viterbo mostra eccellenze di ogni genere – ha sottolineato -, anche nello sport si è alzato il livello. Tutti i cittadini possono e devono fare sport, perché lo sport è un’espressione di gioia. Anche lo sport serve a valorizzare la città, non sottovalutiamolo”.
Giuseppe Andreana
Nel “mini villaggio dello sport” allestito per l’occasione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di provare e scoprire diverse discipline.
Tra le più apprezzate e praticate vi sono state il basket, con partite improvvisate che hanno coinvolto ragazzi di tutte le età. Il baseball, che ha visto i più piccoli prendere confidenza con mazze e guantoni e il ciclismo, con mostre e prove gratuite di diverse tipologie di biciclette.
Luca Trucca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY