- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Orecchio strappato con un morso, abbreviato per uno dei quattro componenti del branco

Condividi la notizia:

San Lorenzo Nuovo – (sil.co.) – Orecchio strappato con un morso, è ripresa l’udienza preliminare ieri davanti al gup del tribunale di Viterbo per gli ulteriori quattro componenti del branco per cui è stata disposta la richiesta coatta di rinvio a giudizio, oltre al “cannibale”, subito identificato e già a processo. Uno ha chiesto il rito abbreviato. 


Carabinieri e 118 - Immagine di repertorio

Carabinieri e 118 – Immagine di repertorio


Oltre al presunto autore materiale del feroce morso, un ventenne di Montefiascone, potrebbero ora finire a processo anche altri quattro giovani tra i 21 e i 26 anni che erano con lui quella sera.

Sono accusati di lesioni personali in concorso con l’aggravante della deformazione o sfregio permanente del viso per cui rischiano pene pesantissime, da un minimo di 8 a un massimo di 14 anni di reclusione.

Al centro una feroce aggressione sul lungolago della movida di San Lorenzo Nuovo dove, la notte tra l’1 e il 2 luglio 2022, fu aggredito un bar-manager romano 32enne che, dopo la chiusura del locale di Bolsena dove stava facendo la stagione, si era recato con quattro ragazzi del suo staff presso una paninoteca sul lungolago di Prati Renari, nei pressi di una discoteca.

Parte civile con l’avvocato Giovanni Bartoletti la vittima, che ha riportato una invalidità permanente, mentre i quattro “complici” sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Giuseppe Picchiarelli e Remigio Sicilia.

Uno di loro ha chiesto di essere giudicato con l’abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena, per cui il gup ha rinviato la discussione a novembre, sia per l’imputato che ha scelto il rito alternativo che per gli altri tre che rischiano il processo.

La procura aveva chiesto l’archiviazione per il quartetto, richiesta che non è stata accolta dal gip Rita Cialoni del tribunale di Viterbo la quale, il 26 giugno 2024, ha rinviato gli atti al pm perché formulasse l’imputazione.

A distanza di un anno, ha preso il via lo scorso mese di luglio l’udienza preliminare, dopo la richiesta coatta di rinvio a giudizio. 


Articoli: Gli stacca un orecchio con un morso, altri quattro rischiano il processo – “Lo hanno picchiato in 5-6 e uno gli ha strappato l’orecchio con un morso”  – La vittima di una feroce aggressione sul lungolago della movida: “Mi ha strappato l’orecchio con un morso” 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: