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San Lorenzo Nuovo - Previste pene da 8 a 14 anni di carcere - Parte offesa un 32enne che ha riportato l'amputazione parziale del lobo destro

Gli stacca un orecchio con un morso, altri quattro rischiano il processo

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San Lorenzo Nuovo – (sil.co.) – Feroce aggressione sul lungolago della movida: “Mi ha strappato un orecchio con un morso”. Oltre al mozzicatore potrebbero ora finire a processo altri quattro componenti del branco. Anche loro accusati di lesioni personali in concorso con l’aggravante della deformazione  o sfregio permanente del viso per cui rischiano pene pesantissime, da un minimo di 8 a un massimo di 14 anni di reclusione. 


Carabinieri e 118 - Immagine di repertorio

Carabinieri e 118 – Immagine di repertorio


Vittima del presunto “cannibale” un bar-manager romano 32enne che la notte tra l’1 e il 2 luglio 2022, dopo la chiusura del locale di Bolsena dove stava facendo la stagione, si è recato con quattro ragazzi del suo staff presso una paninoteca sul lungolago di Prati Renari, nel territorio di San Lorenzo Nuovo, nei pressi di una discoteca. Il giovane avrebbe riportato una invalidità permanente. 

Ebbene, oltre al presunto autore materiale del feroce morso, un ventenne di Montefiascone, potrebbero ora finire a processo anche altri quattro giovani tra i 21 e i 26 anni che erano con lui quella sera. Parte civile con l’avvocato Giovanni Bartoletti la vittima. I quattro “complici” sono invece difesi, tra gli altri, dagli avvocati Giuseppe Picchiarelli e Remigio Sicilia. 

Sarebbe intanto definitiva la diagnosi di “amputazione parziale da morso del lobo dell’orecchio destro”.

La procura aveva chiesto l’archiviazione per il quartetto, richiesta che non è stata accolta dal gip Rita Cialoni del tribunale di Viterbo la quale, il 26 giugno 2024, ha rinviato gli atti al pm perché formulasse l’imputazione. A distanza di un anno, al via l’udienza preliminare dopo la richiesta coatta di rinvio a giudizio. 

“I sanitari del 118 hanno provato a cercare il pezzo di orecchio strappato, senza trovarlo, quindi mi hanno portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, dove mi hanno operato d’urgenza. La convalescenza, tra un’infezione e l’altra, è durata un anno e i chirurghi che ho sentito mi hanno detto che è impossibile ricostruire la parte mancante con una plastica. Se invece fosse stata trovata subito era possibile riattaccarla”, ha spiegato la vittima nel corso della sua drammatica testimonianza. 


Articoli:  “Lo hanno picchiato in 5-6 e uno gli ha strappato l’orecchio con un morso”  – La vittima di una feroce aggressione sul lungolago della movida: “Mi ha strappato l’orecchio con un morso” 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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13 giugno, 2025

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