Tuscania – (sil.co.) – Ha picchiato la moglie e tentato di incendiarle i capelli, oggi udienza di convalida in ospedale per il 36enne arrestato a Tuscania per lesioni alla compagna che avrebbe aggredito in albergo dopo avere partecipato a un matrimonio.
La coppia, che sarebbe venuta apposta da Roma nel Viterbese, lo scorso weekend, per partecipare al lieto evento, avrebbe litigato per motivi di gelosia, quando l’uomo avrebbe scoperto dei messaggi a lui non graditi sul telefonino della vittima. Avrebbe anche cercato di darle fuoco ai capelli.
Come detto l’imputazione provvisoria è per il reato di lesioni personali. Titolare del fascicolo aperto dalla procura, il pubblico ministero Michele Adragna.
La donna è finita al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stata medicata con una prognosi di due settimane per le lesioni riportate.
Al Santa Rosa è stato portato anche il compagno, un 36enne, colpito da malore e ricoverato, piantonato, in uno dei reparti del nosocomio, da dove oggi potrà se vorrà fornire la sua versione dei fatti al giudice che dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulla misura.
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”
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