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Anche tu redattore - Tarquinia - Il pensiero di Diego Sileoni: "Preferì morire per non rinnegare la patria italiana"

“82 anni dopo, il ricordo di Norma Cossetto celebrato in 400 città italiane ed estere”

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Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi ricordiamo Norma Cossetto, una ragazza di 23 anni che preferì morire per non rinnegare la patria italiana. Una giovane donna che venne sequestrata, violentata, torturata e infine, nella notte tra il 4 e 5 ottobre 1943, gettata dai comunisti slavi in una foiba profonda 130 metri.

Il ricordo di Norma Cossetto al monumento dei caduti di Tarquinia

Il ricordo di Norma Cossetto al monumento dei caduti di Tarquinia


I suoi aguzzini volevano cancellarne il ricordo, far sparire il suo cadavere, annientare la sua fede nella patria italiana. Non sapevano che il loro gesto criminale avrebbe consegnato Norma all’immortalità.

Non sapevano che nel 2005 l’allora presidente Carlo Azelio Ciampi avrebbe conferito a Norma Cossetto la medaglia d’oro al merito civile con la seguente motivazione: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

Il ricordo di Norma Cossetto al monumento dei caduti di Tarquinia

Il ricordo di Norma Cossetto al monumento dei caduti di Tarquinia


Non sapevano che, 82 anni dopo, il ricordo di Norma sarebbe stato celebrato in 400 città italiane ed estere, per commemorare degnamente questa grande donna italiana.

Diego Sileoni


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5 ottobre, 2025

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