Viterbo – L’azienda Cr Technology Systems di Treviglio realizza impianti elettrici mobili per cantieri complessi – Una nuova sede in arrivo a Ciserano. Specializzata in sistemi di media tensione e soluzioni per l’energia rinnovabile, la società fondata da due imprenditori della Tuscia fornirà all’Arabia Saudita una sottostazione mobile destinata al progetto Neom. L’obiettivo è crescere nel mercato delle utilities e nei sistemi di accumulo energetico.
Nel cortile della Cr Technology Systems è parcheggiata una grande sottostazione elettrica montata su ruote. È un impianto completo, progettato per essere operativo in poche ore, pensato per zone difficili o cantieri in aree geopolitiche instabili. Questo modello, pronto a partire per l’Arabia Saudita, sarà installato a Neom, la nuova città futuristica che si estenderà per 170 chilometri nel deserto.
A guidare la società sono Carlo Rovelli e Gianfranco Poleggi, entrambi originari di Viterbo, che dopo anni di lavoro nel settore hanno scelto la Bergamasca come base per far crescere la loro impresa. Il direttore generale, Riccardo Rovelli, figlio del fondatore, spiega: “Realizziamo cabine e quadri elettrici di media tensione che connettono la rete pubblica alle aziende o agli impianti di energia rinnovabile. Nei nostri prodotti c’è molta progettazione ingegneristica e attenzione alla meccanica”, spiega Rovelli.
Il centro direzionale è a Treviglio, parte della produzione a Zanica, ma la società è pronta ad aprire una nuova sede a Ciserano entro il prossimo anno. Con un fatturato vicino ai 30 milioni di euro e 71 dipendenti, Cr Technology punta a toccare i 50 milioni nel giro di tre anni, sostenuta dalla crescita del settore Bess (Battery Energy Storage Systems).
Con clienti attivi in cinque continenti e collaborazioni che spaziano fino al Nord Europa – tra cui Tesla – l’azienda guarda ora al mercato italiano, in particolare alle utilities. “La concorrenza si gioca sulla qualità e sulla velocità, perché l’allacciamento elettrico è spesso l’ultimo elemento decisivo per completare un impianto”, afferma Rovelli.













