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Cronaca - Dopo anni di sospensione torna il riconoscimento promosso da AICCRE - Il comune della Tuscia, scelto all’unanimità, ha ospitato la cerimonia nazionale dedicata alle migliori pratiche di cooperazione tra città europee

Farnese “capitale” dei gemellaggi europei, assegnato il Premio Gianfranco Martini 2025

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Farnese – Il Premio Gianfranco Martini è un riconoscimento di alto valore politico che celebra i comuni che hanno implementato le migliori pratiche di gemellaggio nell’ultimo triennio. È tornato dopo la sospensione di alcuni anni e, attraverso un bando nazionale, è stato scelto Farnese come sede per la cerimonia del 2025.

AICCRE - I comuni premiati

AICCRE – I comuni premiati 


Il premio istituito dall’AICCRE (l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) è stato precedentemente ospitato in sedi prestigiose come il Campidoglio e la sede di rappresentanza italiana del Parlamento Europeo.

La cerimonia è iniziata nella sede comunale di Farnese in cui è stata accolta la delegazione dell’AICCRE guidata dal vicepresidente nazionale, prof. Giuseppe Valerio, dal direttore generale, Dott. Fabio Travaglini e dal commissario di AICCRE Lazio, Alessandro Mazzoli.

Delegazione AICCRE in visita al Comune di Farnese

Delegazione AICCRE in visita al Comune di Farnese 


Il vicepresidente Valerio ci ha tenuto a ringraziare il comune di Farnese per l’accoglienza, sottolineando come da parte della Giuria nazionale la scelta di Farnese sia stata presa all’unanimità superando candidature di grandi città e non escludendo la possibilità che il comune della Tuscia possa diventare sede permanente in cui ospitare il Premio Martini. Anche perché, ha proseguito Valerio, “crediamo che ospitare questo evento in un piccolo comune, che si impegna in iniziative culturali di livello nazionale, conferisca un significato e un valore aggiunto unici al riconoscimento”.

Successivamente, alle 10,30, è iniziato ufficialmente l’evento nella struttura “Podere di Marfisa”.

Sergio Pomponio, Prefetto di Viterbo e Alessandro Romoli, Presidente della Provincia

Sergio Pomponio, Prefetto di Viterbo e Alessandro Romoli, Presidente della Provincia 


Il primo indirizzo di saluto è stato quello del Sindaco di Farnese, Giuseppe Ciucci. “È per noi un grande onore accogliere questa manifestazione di assoluto valore. Nel 2017 abbiamo vinto il Premio Gianfranco Martini e per il nostro comune è stato un grande riconoscimento. Il lavoro che ogni giorno svolgono i comuni è di fondamentale importanza per lo sviluppo della civiltà. È importante ricordarlo non essendo per nulla scontato”. Il sindaco ha richiamato il legame di gemellaggio tra Farnese e il comune francese di Beaumont-de-Pertuis che quest’anno compie 32 anni e che nacque con la lettura del “Giuramento della Fraternità” nella piazza principale di Farnese, unendo solennemente le due comunità in amicizia e cooperazione. Il successo del rapporto, che ha resistito per decenni, è testimonianza di un intenso scambio culturale e di una collaborazione che rendono concreto il senso della cittadinanza europea.

Giuseppe Ciucci, Sindaco di Farnese e Giuseppe Valerio, Vicepresidente nazionale AICCRE

Giuseppe Ciucci, Sindaco di Farnese e Giuseppe Valerio, Vicepresidente nazionale AICCRE 


Il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, on. Enrico Panunzi, nel portare il saluto della regione ha voluto dedicare il suo intervento al valore delle comunità locali come leva fondamentale per la costruzione europea. Riferendosi a Farnese ha dichiarato: “questo gemellaggio con il comune francese è ormai nel vostro cromosoma, è un sentimento radicato nel territorio e nei cittadini. L’ho visto di persona avendo partecipato più volte nelle occasioni in cui le vostre comunità si sono incontrate qui. Sull’Europa si sentono tante critiche e poche soluzioni. Ma la realtà è che non si può più tornare indietro dal progetto europeo. Ci sono delle difficoltà e questo è innegabile, ma dobbiamo lavorare per superarle”.

Enrico Panunzi, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio

Enrico Panunzi, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio 


Il presidente della provincia di Viterbo, Dott. Alessandro Romoli, ha rivolto un sincero ringraziamento ad AICCRE per l’evento di questa mattina e ha parlato anche in qualità di Sindaco di Bassano in Teverina che è un comune aderente da molti anni all’associazione. “È attraverso l’Europa che possiamo traguardare quella voglia di riscatto che ci contraddistingue. L’AICCRE è un’istituzione che si sta rilanciando nel nostro territorio; il Premio di oggi, che è un onore poter ospitare nel nostro territorio, valorizza l’interscambio tra le comunità locali. È la capacità di creare dei cittadini europei”.

A seguire ha preso la parola il prefetto di Viterbo, dott. Sergio Pomponio, e nel suo saluto ha svolto una riflessione approfondita sul percorso di unificazione europea con i suoi slanci e le sue contraddizioni sottolineando la necessità di colmare quelle lacune culturali che non aiutano una reale condivisione. Ha poi aggiunto come “nei gemellaggi, agli albori, ricercavamo dei fratelli e delle radici comuni. Questo senso di appartenenza ha mosso diverse iniziative, anche se il percorso non è stato ancora definitivamente completato. Lo stato in cui ci troviamo ci obbliga a ribadire la centralità e l’importanza del significato di comune perché è un concetto troppo sottovalutato”.

Dott. Fabio Travaglini, Direttore Generale AICCRE

Dott. Fabio Travaglini, Direttore Generale AICCRE 


Quindi è stato letto il messaggio di saluto dell’on. Mauro Rotelli che, nel ringraziare AICCRE e il comune di Farnese, ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento e manifestare la sua attenzione per l’iniziativa dei comuni nell’ottica di una proficua collaborazione istituzionale.

Rappresentante del comune francese di Beaumont-de-Pertuis gemellato con Farnese

Rappresentante del comune francese di Beaumont de Pertuis gemellato con Farnese


Successivamente ai saluti istituzionali sono stati svolti alcuni interventi, il primo dei quali quello del direttore generale di AICCRE, dott. Fabio Travaglini, che ha portato i saluti della presidente nazionale, on. Milena Bertani ed ha precisato come oggi i gemellaggi non possono più essere considerati semplici scambi o amicizie ma come aggregatori di nuove idee e progettualità essenziali per rafforzare il progetto europeo dal basso. Tanto è vero che a partire da quest’anno, oltre al Premio Martini, AICCRE ha messo a disposizione risorse proprie in favore dei comuni che intendono promuovere o consolidare i gemellaggi e che su questa strada intende continuerà ad investire.

Sen. Roberto Di Giovanpaolo

Sen. Roberto Di Giovanpaolo


Dopo gli interventi si è aperta una parte della cerimonia dedicata alla figura di Gianfranco Martini con le testimonianze di uno dei suoi figli, il dott. Giorgio Martini e del sen. Roberto Di Giovanpaolo che hanno ricostruito i momenti più significativi di un’esperienza straordinaria sul piano umano, politico e istituzionale. Gianfranco Martini è stato il primo segretario generale di AICCRE ed è stato colui che ha dato vita ai gemellaggi tra i comuni italiani e quelli di altre nazionalità europee. Inaugurando così una nuova stagione nel modo stesso di intendere la vita delle comunità locali e l’azione amministrativa.

Dott. Giorgio Martini, figlio di Gianfranco Martini

Dott. Giorgio Martini, figlio di Gianfranco Martini


Si è quindi passati alla premiazione. Il Premio Martini 2025 è stato assegnato a: Dongo (CO), Uggiate con Ronago (CO), Fano (PU), Gerace (RC) e Reggello (FI). Altri riconoscimenti sono stati assegnati a Cassano delle Murge (BA), Cotignola (RA), Calcinaia (PI) e Montechiarugolo (PR).

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Alessandro Mazzoli, Commissario AICCRE Lazio


La cerimonia è stata conclusa da un videomessaggio inviato dalla vicepresidente del Parlamento Europeo, on. Antonella Sberna che ha sottolineato l’importanza e il valore del Premio Martini come occasione per riconoscere lo sforzo quotidiano dei sindaci e degli amministratori locali, in rappresentanza delle loro comunità, per rafforzare l’Europa dal basso. Consapevole dell’importanza di questo processo soprattutto in un frangente storico così delicato per le tensioni in corso a livello internazionale, l’On. Sberna ha manifestato la sua piena disponibilità a collaborare con l’attività di AICCRE ed ha proposto la sede del Parlamento europeo per nuovi e futuri appuntamenti di incontro e collaborazione istituzionale.


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27 ottobre, 2025

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