Tarquinia – Ancora un attacco nelle campagne della Tuscia. In località San Giorgio, una decina pecore sono state uccise e altre quattro ritrovate sventrate, alcune in gravidanza. Le tracce lasciano pochi dubbi: si tratta di un nuovo assalto dei lupi, sempre più presenti e spinti fin quasi ai confini delle abitazioni.
Le immagini degli animali dilaniati, circolate sui social, hanno riacceso le preoccupazioni degli allevatori, già provati da perdite frequenti e risarcimenti lenti. Nella zona si parla di branchi numerosi, forse anche di ibridi tra lupi e cani randagi, capaci di muoversi con facilità nelle aree agricole e nei terreni di pascolo.
Tarquinia non è un caso isolato. Nelle ultime settimane episodi simili sono stati registrati tra in diversi centri della Tuscia. In tutta la provincia di Viterbo si contano molti capi ovini, una delle concentrazioni più alte del Centro Italia, e la pressione della fauna selvatica sta diventando insostenibile.
Gli esperti parlano di una popolazione di lupi in aumento e di un equilibrio ecologico ormai compromesso. Intanto, nelle campagne della Tuscia, cresce la paura e si moltiplicano le richieste di intervento per tutelare chi vive e lavora la terra.
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