Roma – Attentato al giornalista Rai Ranucci, i messaggi di solidarietà da mondo politico e istituzionale.
Mauro Rotelli (FdI): “Piena solidarietà a Ranucci per atto intimidatorio”
Esprimo piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci per il grave e inquietante gesto intimidatorio di cui è stato vittima. Si tratta di un episodio che colpisce al cuore uno dei principi fondanti della nostra democrazia: la libertà di stampa. Intimidire chi svolge il proprio lavoro con determinazione e indipendenza è inaccettabile e merita una ferma condanna. Mi auguro che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza sull’accaduto, individuando e perseguendo con rigore i responsabili di questo atto criminale”.
Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera
Giulio Marini: “Solidarietà al giornalista RAnucci, la libertà d’informazione non si tocca”
Voglio esprimere vicinanza e solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato tanto violento quanto vile, che solo per un caso non ha causato morti. Personalmente, non apprezzo il modo di fare giornalismo di Ranucci e della sua squadra di collaboratori, a mio giudizio troppo aggressivi e di parte. Ma il bello della democrazia è proprio questo: confrontarsi, anche in modo brusco, ma mai violento, con chi è distante dal nostro modo di agire e di pensare. L’Italia è un Paese in cui la libertà di informazione è un valore condiviso e, oggi più che mai, credo sia giusto ribadire che la libertà di informazione non si tocca e che non si può certo pensare di imbavagliarla con le bombe. Sono convinto che Ranucci proseguirà dritto per la sua strada, forte anche del sostegno di tutte le forze politiche democratiche.
Giulio Marini consigliere comunale FI-Udc-Fondazione di Viterbo
Massimo Erbetti (M5s): “Solidarietà a Sigfrido Ranucci: il giornalismo d’inchiesta non può e non deve essere messo a tacere. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Sigfrido Ranucci, vittima questa notte di un vile attentato”.
Un gesto grave, inquietante, che non può e non deve essere derubricato a semplice atto intimidatorio, perché si tratta di un attacco diretto alla libertà di stampa, al diritto dei cittadini a conoscere, e al ruolo fondamentale che il giornalismo d’inchiesta svolge in una democrazia matura. Colpire un giornalista del calibro di Ranucci significa colpire il cuore stesso dell’informazione, della democrazia, il principio di trasparenza e la fiducia nelle istituzioni. Per questo è necessario che ogni istituzione, a tutti i livelli, prenda una posizione netta, forte e inequivocabile. Non bastano le parole di circostanza, servono prese di posizione pubbliche, atti concreti e un impegno condiviso per difendere chi, con coraggio e professionalità, cerca la verità. Il giornalismo d’inchiesta non può e non deve subire minacce, pressioni o violenze. Difendere chi indaga, denuncia e racconta è un dovere collettivo: significa difendere la libertà di tutti noi. Chiediamo quindi che venga fatta piena luce sull’accaduto e che chi ha commesso questo gesto ignobile venga assicurato alla giustizia nel più breve tempo possibile. Oggi più che mai, stare dalla parte di Sigfrido Ranucci significa stare dalla parte della verità, della libertà e della democrazia.
Massimo Erbetti a nome del M5S della provincia di Viterbo
Cgil di Civitavecchia Roma Nord Viterbo: “Questo atto rappresenta un attacco alla libertà di stampa e al giornalismo di inchiesta”
La Cgil di Civitavecchia Roma Nord Viterbo, congiuntamente a tutte le categorie, esprime solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla famiglia per il grave atto intimidatorio, frutto del clima d’odio contro di lui.
Questo atto rappresenta un attacco alla libertà di stampa e al giornalismo di inchiesta, è un attacco non solo alla libertà di informazione ma anche alla democrazia.
Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo
“Solidarietà a Sigfrido Ranucci, vittima di un vile attentato che non colpisce soltanto la persona bensì il sistema democratico e la libertà di informazione. Le intimidazioni a chi porta avanti il giornalismo d’inchiesta e ai professionisti dell’informazione sono inaccettabili. Auspico venga fatta piena luce sulla matrice e sui responsabili” ha dichiarato la coordinatrice della segreteria nazionale del Pd Marta Bonafoni, al presidio davanti alla sede Rai.
Alessio D’Amato consigliere regionale del Lazio
Gruppo Pd Regione Lazio: “Solidarietà a Sigfrido Ranucci”
Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report su Rai 3, vittima di un gravissimo atto intimidatorio avvenuto ieri sera a Campo Ascolano, nei pressi di Pomezia. Questo gesto vile e potenzialmente letale rappresenta un attacco non solo alla persona di Ranucci, ma alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini di essere informati. Colpire chi esercita con coraggio e rigore il mestiere del giornalismo d’inchiesta significa tentare di soffocare la verità e il dibattito democratico. Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili. Nel frattempo, ribadiamo il nostro sostegno a Sigfrido Ranucci e alla redazione di Report, affinché possano continuare il loro prezioso lavoro con serenità e determinazione. La libertà di informazione non si intimidisce con le bombe. Al contrario, si rafforza con la solidarietà, il coraggio e l’impegno collettivo”.
Mario Ciarla presidente gruppo Pd alla Regione Lazio
Leodori (Pd): “Attacco gravissimo alla libertà di stampa. Solidarietà a Sigfrido Ranucci”
Apprendo con sconcerto e profonda preoccupazione della grave intimidazione subita da Sigfrido Ranucci, al quale nella serata di ieri è stato fatto esplodere un ordigno davanti casa, distruggendo le auto sue e della figlia. Un gesto vile e inaccettabile, che colpisce non solo una persona, ma l’intero mondo dell’informazione libera. Attaccare un giornalista significa attaccare la democrazia, la trasparenza, il diritto dei cittadini a conoscere la verità. A Ranucci, alla sua famiglia e a tutti i colleghi di Report va la mia solidarietà piena e convinta. Mi auguro che le indagini facciano presto chiarezza, individuando i responsabili e garantendo che chi prova a seminare paura non resti impunito.
Daniele Leodori consigliere e segretario regionale del Lazio Partito Democratico
Report, Di Cola (Cgil Roma): “Solidarietà a Ranucci, attentato è attacco a libertà informazione”
2Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di “Report”, e alla sua famiglia.” Dichiara Natale Di Cola, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, in una nota. “Nella notte – aggiunge Di Cola – la sua auto è stata distrutta da un ordigno esplosivo talmente potente da danneggiare anche la sua abitazione e l’auto della figlia. Un vero e proprio attentato.” “Davanti questo fatto gravissimo e sconvolgente, sul quale non può calare il silenzio, bisogna mobilitarsi. Serve una forte reazione a sostegno di Ranucci, del giornalismo d’inchiesta e della libertà di informazione del nostro Paese.”, conclude.
Cgil Roma e Lazio
Alleanza Verdi e Sinistra Lazio: “Solidarietà a Ranucci, voce libera che si vuole mettere a tacere”
Alleanza Verdi e Sinistra Lazio
Droghei (Pd): “Un attacco alla libertà di informazione. Vicinanza a Ranucci e a tutti i giornalisti”
Emanuela Droghei consigliera regionale del Lazio Partito Democratico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY