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Cultura - A grandissima richiesta di nuovo sul palco il prossimo fine settimana Diego Ruiz, Tiziana Foschi, Milena Miconi e Samuel Peron per confermare il successo dei precedenti spettacoli

Torna al teatro Bianconi di Carbognano “Ti amo o qualcosa del genere”: un vortice di risate e sentimenti in bilico

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Carbognano - Il teatro Bianconi

Carbognano – Il teatro Bianconi

Carbognano  Torna sabato 1 novembre alle ore 17,30 e domenica 2 novembre sempre alle ore 17,30 al Teatro Bianconi di Carbognano uno spettacolo al quale, nella scorsa Stagione teatrale, il pubblico viterbese aveva tributato un entusiastico successo, poi replicato in tutti i teatri italiani, con moltissime richieste di biglietti rimaste inevase, per cui la Direzione artistica del Bianconi ha voluto riproporlo anche questa volta alla vigilia di una nuova tournée. Quindi a grandissima richiesta del pubblico, di nuovo protagonisti sul palcoscenico viterbese, Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz in “Ti amo o qualcosa del genere” scritta e diretta dallo stesso Diego Ruiz con la produzione della Carpe Diem. 

Uno spettacolo che, con leggerezza e arguta ironia, ci catapulta nelle dinamiche di un’amicizia che sfiora l’amore, di una passione che si scontra con la quotidianità e di bugie che si ingarbugliano in un esilarante groviglio di equivoci. Preparatevi a ridere di gusto, ma anche a riflettere sui misteriosi confini che delimitano le nostre relazioni.

Tutto ha inizio su una tranquilla terrazza, palcoscenico di unintricata vicenda a quattro. Al centro della storia, una coppia affiatata, allapparenza felice, e i loro due amici storici, con un ruolo tuttaltro che marginale. Il delicato equilibrio tra i protagonisti viene messo in discussione da piccole (e grandi) bugie, tradimenti presunti e gelosie inaspettate. La tensione sale, il ritmo si fa incalzante e una serie di situazioni imbarazzanti e surreali si sussegue senza sosta, trascinando gli spettatori in un vortice di risate.

Ciò che rende la commedia così efficace è la caratterizzazione dei personaggi, capaci di suscitare empatia e divertimento che un cast d’eccezione con esperienza e talento riesce a rendere al meglio. Cè la migliore amica gelosa, sempre pronta a mettere i bastoni tra le ruote ai nuovi amori del protagonista. Cè il fidanzato un posbruffone e burino, che con il suo linguaggio colorito aggiunge un tocco di pepe alla vicenda. Ma ci sono anche le figure più riflessive, che si interrogano sul confine tra unamicizia profonda e un sentimento che potrebbe evolvere in qualcosa di più forte. In ogni personaggio cè un po di noi: le nostre insicurezze, i nostri desideri nascosti e le nostre piccole e grandi follie in amore.

Nonostante la comicità sia il filo conduttore dellopera, Ti amo o qualcosa del genere non è uno spettacolo superficiale. Sotto il velo della risata si nascondono riflessioni più profonde sulla natura dei rapporti di coppia, sulla fedeltà, sulla paura di cambiare e sulla complessità dei sentimenti. Il titolo stesso, così ambiguo e sospeso, suggerisce che lamore può assumere mille sfumature e non sono sempre facili da definire. La commedia ci invita a guardarci dentro con autoironia, a ridere delle nostre debolezze e ad accettare che a volte, in amore, le risposte non sono così scontate.

Ti amo o qualcosa del genere è quindi un appuntamento imperdibile per tutti coloro che desiderano trascorrere una serata all’insegna del buon umore, ma che non disdegnano una comicità intelligente e che stimola il pensiero. Unoccasione per lasciarsi trasportare in un mondo fatto di passioni, amicizie e quel pizzico di follia che rende la vita, e lamore, unavventura sempre sorprendente.

Un altro imperdibile appuntamento per il pubblico viterbese che già allo spettacolo di apertura della stagione, “La Matematica dell’amore – Radice di 2”, ha tributato un grandissimo successo con i due protagonisti, Michele La Ginestra e Edy Angelillo, letteralmente travolti dall’entusiasmo e dagli applausi a scena aperta di tutti i presenti che hanno fatto registrare il primo doppio sold out della nuova stagione, dedicata, ricordiamolo, all’Amore in tutte le sue mutevoli forme.

Successo ancor più degno di menzione e di orgoglio per il gruppo dei volontari dell’Associazione Gruppo Giad, che gestisce il teatro Bianconi e il suo cartellone, perché il pubblico che ha popolato le due splendide serate di apertura, solo in parte era composto da habitués del teatro, mentre tantissime sono state le persone che hanno scoperto per la prima volta questo piccolo scrigno culturale dei Cimini. Un successo raggiunto grazie al passaparola fisico e a quello alimentato on line dalla testata di Tusciaweb, ma soprattutto alla qualità delle produzioni proposte e all’accoglienza, allo stesso tempo professionale e familiare, dello staff di questo Teatro amatissimo sia dagli spettatori che dagli attori che ne calcano le tavole, tanto che spesso, e quest’anno saranno più di uno, è sede di debutti stagionali o anteprime nazionali.

Per informazioni e prenotazioni, anche per tutti gli altri appuntamenti della Stagione, basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 3401045098

Silvio Cappelli


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29 ottobre, 2025

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