Lo scontro frontale, avvenuto poco dopo mezzogiorno, ha coinvolto la Mercedes condotta da Colacchi e un’altra auto guidata da un uomo anziano. L’impatto è stato violentissimo: i soccorritori del 118 hanno tentato a lungo di rianimare il notaio, ma per lui non c’è stato nulla da fare. L’altro automobilista, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, è stato trasportato in elicottero al policlinico Gemelli in condizioni gravissime.
La Salaria è rimasta chiusa per ore per consentire i rilievi dei carabinieri e la rimozione dei veicoli, con pesanti ripercussioni sul traffico. Secondo una prima ipotesi, lo scontro potrebbe essere avvenuto durante una manovra di sorpasso, ma la dinamica è ancora in fase di accertamento.
Colacchi, originario dei Castelli Romani, si era laureato in Giurisprudenza all’università di Tor Vergata e nel 2019 aveva superato il concorso notarile. Aveva aperto il suo studio a Rieti nel 2020, mantenendo un secondo ufficio ad Ariccia. Colleghi e amici lo ricordano come un professionista serio e riservato, “sempre disponibile e di grande sensibilità”.
La salma è ora all’obitorio del San Camillo de Lellis, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul luogo dell’incidente, tra i residenti, solo sgomento: “Abbiamo sentito un boato e poi il silenzio”, raccontano.












