Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’archiviazione del procedimento scaturito a mio carico da una querela presentata da Primieri nei miei confronti.
Scrive il sindaco Primieri: “da molto tempo il sottoscritto e la giunta siamo bersaglio di dichiarazioni diffamatorie da parte del sig. Massimo Dionisi e del sito web Direzione Domani”, sostenendo persino che tali dichiarazioni verrebbero “continuamente ripetute”. Ed è sulla base di questa sua narrazione che la giunta – con la delibera n. 23 del 27 febbraio 2024 – ha deciso di usare il denaro pubblico per incaricare un avvocato e presentare querela contro di me. Con la determinazione n. 13 dell’8 marzo 2024 è stata impegnata la somma. Soldi dei contribuenti, non certo soldi personali.
E il risultato qual è stato? Identico a quello precedente: anche questa ulteriore iniziativa giudiziaria è stata archiviata dal Giudice, dopo l’udienza odierna e nonostante l’opposizione presentata dal legale (pagato con i soldi del comune). La magistratura, per la seconda volta, ha detto con chiarezza che non c’era alcun reato.
Non è la querela in sé a stupirmi: è già la seconda da questa maggioranza , la prima fu quella dell’assessora Stella Fuselli dello scorso anno, anche quella archiviata perché infondata. Ciò che mi lascia sconcertato è piuttosto l’incomprensibile pervicacia con cui Primieri si pone nei miei confronti (siamo già alla seconda querela, sempre ritenute infondate dal tribunale) e soprattutto il fatto che questo atteggiamento avrà dei costi a carico dei contribuenti, perché con i soldi spesi dal comune, quindi da tutti noi, per querelare me, Primieri e la sua giunta avrebbero potuto acquistare panchine, o sistemare i giardini pubblici ed i giochi per bambini malfunzionanti, o fare manutenzioni ordinarie che i cittadini aspettano e vedono rinviare.
Ogni euro speso per queste querele infondate, in sintesi, è un euro sottratto a Orte e agli Ortani. Invece, si è preferito destinare risorse pubbliche a un’azione giudiziaria che si è rivelata, ancora una volta, del tutto infondata. La domanda, a questo punto, è inevitabile: quante altre risorse dei contribuenti intende ancora investire l’amministrazione per inseguire accuse che la magistratura continua a giudicare infondate? Quante altre volte Primieri proverà ad usare questi mezzi sottraendosi al dibattito politico?
Caro sindaco Primieri, cari assessori, cari consiglieri, il messaggio è semplice: usate le risorse dei contribuenti per Orte, non per quelle del tutto campate in aria nei confronti di chi si limita a chiedere trasparenza e risposte. La realtà è sotto gli occhi di tutti e solo voi continuate a non vederla.
Massimo Dionisi
Direzione Domani
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