Civita Castellana – Dopo anni segnati da incidenti gravi, proteste e appelli rimasti senza risposta, la Nepesina e la Flaminia si preparano ad accogliere gli autovelox fissi. La giunta guidata dal sindaco Luca Giampieri ha approvato la delibera che avvia l’iter per dotare entrambe le arterie di dispositivi automatici in grado di controllare la velocità in tutti e due i sensi di marcia.
La decisione arriva in un momento in cui la pressione dei cittadini era tornata a crescere, soprattutto dopo l’ennesima tragedia: la morte di Elisabetta Vaccarotti, avvenuta lo scorso ottobre sulla Nepesina, ha riportato alla luce un problema mai risolto. Il tratto che collega Civita Castellana a Nepi, stretto e veloce, è da anni teatro di schianti, frontali e uscite di strada. Un quadro analogo riguarda la Flaminia, inserita dall’Osservatorio provinciale tra le strade più pericolose della Tuscia già nel 2022.
Il provvedimento della giunta recepisce sia il decreto prefettizio del 19 dicembre 2023, che individua i tratti idonei ai controlli automatici, sia l’ulteriore richiesta arrivata dalla prefettura a ottobre di presentare progetti per nuovi sistemi fissi sulle principali arterie. Vista la carenza di personale nella polizia locale, il comune affiderà a un operatore economico l’intero pacchetto: installazione, manutenzione, gestione delle sanzioni e ricorsi.
Secondo l’amministrazione, l’obiettivo è rafforzare la prevenzione su due strade che da troppo tempo registrano un numero elevato di incidenti. Per molti residenti, che da anni chiedono interventi, questa decisione rappresenta finalmente un cambio di passo concreto.
Le procedure ora entreranno nella fase operativa, con l’individuazione del soggetto incaricato e la successiva installazione degli impianti. Una misura che, pur non risolvendo da sola il problema, segna un primo passo verso una maggiore sicurezza lungo arterie che ogni giorno sono percorse da migliaia di automobilisti.
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