Viterbo – Tre truffe in poche ore: anziana derubata col pretesto controlli in casa.
L’altro ieri mattina, in una parallela di via Vicenza, una donna di oltre 90 anni è stata raggirata da un gruppo di truffatori che hanno messo in scena un falso controllo all’interno della sua abitazione. L’anziana, sola in casa perché i familiari erano fuori per lavoro, è stata contattata telefonicamente da persone che si sono spacciate per forze dell’ordine.
La dinamica è ormai nota e collaudata: al telefono i malviventi informano la vittima che nel quartiere “ci sono stati una serie di furti” e che stanno effettuando accertamenti nelle vie vicine. Si assicurano che la persona sia sola e, con tono rassicurante, propongono di verificare insieme i valori custoditi in casa.
Professionisti nel carpire la fiducia, riescono a far parlare l’anziana e a ottenere le informazioni che cercano: se ci sono gioielli o risparmi e se l’abitazione è effettivamente incustodita. Una volta entrati, si muovono accanto alla vittima come in un normale sopralluogo e, mentre controllano le stanze, sottraggono con destrezza oro e oggetti preziosi. Spesso si tratta dei risparmi di una vita, o di ricordi ricevuti in occasioni importanti e tramandati da familiari non più in vita.
I carabinieri sono intervenuti subito dopo l’allarme, ma i truffatori si erano già dileguati.
Secondo quanto riferito nella zona, nella stessa mattinata sarebbero state presentate altre due denunce per truffe analoghe, messe in atto con la stessa tecnica: telefonata, finto controllo e furto con destrezza.
Un fenomeno che torna a colpire anziani soli e che vede in azione gruppi composti da uomini e donne giovani, ben vestiti e molto addestrati.
La raccomandazione, ancora una volta, è di non aprire la porta a nessuno e di chiamare subito il 112 in caso di telefonate sospette.
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