Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La Uila di Viterbo ha costruito la casa internazionale del lavoro agricolo in cui sono rappresentati lavoratori provenienti da oltre 40 paesi diversi e appartenenti alle principali comunità internazionali”. Enrica Mammucari, segretaria generale Uila, nel fine settimana alla prima assemblea congressuale della Uila Lega intercomunale di Viterbo.
Enrica Mammucari
“Abbiamo voluto dare avvio alla nostra stagione congressuale – sottolinea Mammucari – nella Lega intercomunale di Viterbo perché le leghe rappresentano per noi il centro della nostra azione sindacale: una scelta con cui intendiamo celebrare il cuore vivo e pulsante delle proposte contrattuali e del dialogo istituzionale che ogni giorno portiamo avanti, concretamente, con passione e determinazione per migliorare le tutele e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro settore”.
“Ringrazio la Uila di Viterbo – prosegue Mammucari – perché ha contribuito con le sue iniziative quotidiane ad arricchire l’azione sindacale rinnovandone il linguaggio e il vocabolario attraverso lo sport, con la squadra di calcio dei braccianti Asfa-Uila, i corsi di italiano e l’Università dei braccianti. La Uila di Viterbo, inoltre, ha costruito la casa internazionale del lavoro agricolo in cui sono rappresentati lavoratori provenienti da oltre 40 paesi diversi e appartenenti alle principali comunità internazionali”.
“Anche per questo da Viterbo – continua Mammucari – parte il progetto Uila ‘La voce nel campi’ che accompagnerà la nostra organizzazione fino al congresso nazionale a giugno 2026. Il sindacato è una palestra di democrazia, un luogo di incontro e di sintesi per esprimere al meglio, come in un coro unico, le proposte per migliorare la vita dei lavoratori ma anche per difendere la produzione agricola sia in Italia che in Europa.
“Il cibo deve profumare di legalità – spiega poi la segretaria generale della Uila –. Per questo chiediamo a tutte le parti sociali di unirsi a noi in questa battaglia di civiltà e democrazia per non alimentare l’economia dello sfruttamento ma rispettare i diritti del lavoro, quelli umani e quelli ambientali che devono valere come regola tanto nel mercato interno quanto in quello internazionale nel rispetto del principio di reciprocità. La Uila é da sempre protagonista nel contrasto all’illegalità e allo sfruttamento e siamo convinti che oggi la sfida é tenere assieme il giusto equilibrio tra qualità della produzione, diritti dei lavoratori e sostenibilità sociale e ambientale. Dialogo, territorio, democrazia. Per la Uila sono gli elementi imprescindibili per continuare a migliorare insieme alla Uil i diritti dei nostri lavoratori”.
“Il lavoro agricolo è un pilastro del paese – dice il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri che ha concluso i lavori della prima assemblea congressuale della Uila Lega intercomunale di Viterbo – ma, troppo spesso, resta invisibile. Noi siamo qui per dare voce a chi ogni giorno garantisce qualità, cibo e sicurezza alimentare, spesso senza avere gli stessi diritti degli altri lavoratori. Continuiamo a ripeterlo con forza: non esistono lavoratori di serie A e di serie B. Per noi tutte le persone hanno pari dignità, stessi diritti, stessi salari, stessa sicurezza. La nostra battaglia contro lo sfruttamento, il cottimo e il lavoro irregolare va avanti, ogni giorno, grazie all’impegno straordinario dei nostri delegati e delle nostre delegate”.
“Integrazione – aggiunge il segretario generale della Uila Lega intercomunale di Viterbo Antonio Biagioli – significa lavorare insieme, costruire insieme progetti e obiettivi da raggiungere. E lavorare insieme vuol dire condividere prospettive di rilancio e sviluppo dell’agricoltura e dell’occupazione con i lavoratori, le istituzioni e le organizzazioni datoriali, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, per creare percorsi capaci di incidere positivamente e concretamente, migliorandola, sulla vita delle persone e delle aziende. Nell’interesse generale del territorio”.
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