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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – «Il nuovo bando della Regione Lazio sulle tecniche di lavorazione ridotta dei suoli rappresenta un passo decisivo verso un’agricoltura più moderna, sostenibile e competitiva» afferma il consigliere regionale Giulio Zelli, commentando la pubblicazione dell’avviso su Lazioeuropa.
L’intervento sostiene gli agricoltori che scelgono pratiche conservative di gestione del terreno, riducendo le lavorazioni tradizionali più impattanti. «Ridurre la lavorazione del suolo – spiega Zelli – significa trattenere più acqua, migliorare la fertilità, limitare l’erosione e abbattere i costi di gestione aziendale. È un investimento intelligente, sia per l’ambiente che per il portafoglio degli imprenditori agricoli».
«La Giunta Rocca e l’assessore Giancarlo Righini – prosegue Zelli – stanno dimostrando con i fatti una visione chiara: accompagnare il mondo agricolo nel percorso della transizione ecologica senza lasciare indietro nessuno, offrendo strumenti concreti per innovare le tecniche colturali e rendere più resiliente il comparto di fronte ai cambiamenti climatici».
«Questo bando – aggiunge il presidente – va letto insieme alle altre misure del CSR 2023-2027: è un tassello importante di una strategia complessiva che mette al centro la qualità del suolo, la tutela delle risorse naturali e il rafforzamento delle imprese agricole del Lazio».
Le aziende interessate possono consultare tutti i dettagli operativi e le scadenze sul portale Lazioeuropa e presso i CAA e le organizzazioni professionali agricole. «Invito gli imprenditori agricoli del territorio a partecipare numerosi – conclude Zelli – perché queste misure rappresentano un’occasione concreta per innovare, risparmiare e rendere più sostenibili le proprie attività nel solco delle politiche portate avanti dalla Regione Lazio».
Ufficio stampa
Cons. Giulio Zelli
Presidente VIII C.C.P.
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