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Viterbo - Il presidente regionale del Cip, Giuseppe Andreana, alla conferenza di presentazione della terza edizione di "Insieme sulla stessa pedana"

“Le persone con disabilità non sono qualcosa da dover sopportare, ma un valore aggiunto per la società”

di Luca Trucca
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Viterbo – “Le persone con disabilità non sono qualcosa da dover sopportare, ma un valore aggiunto per la società”. Così il presidente regionale del Cip, Giuseppe Andreana, alla conferenza di presentazione della terza edizione di “Insieme sulla stessa pedana”, in scena dal 27 al 29 novembre presso lo spazio attivo Lazio Innova.

Marco Pallucca, Emanuele Aronne, Chiara Frontini e Giuseppe Andreana

Marco Pallucca, Emanuele Aronne, Chiara Frontini e Giuseppe Andreana


“Quello che andremo a discutere – dice Giuseppe Andreana – è un tema quotidiano: tutti dovremmo essere sulla stessa pedana. Siamo tutti diversi, siamo tutti unici, e lo sport è una delle migliori armi di sensibilizzazione. Ci aspettano tre giornate di grande riflessione, di assunzione di conoscenze e competenze. Le persone con disabilità non sono un peso da sopportare, ma un valore aggiunto per la società”.

Viterbo si prepara ad ospitare la terza edizione del progetto “Io e te sulla stessa pedana”, un’iniziativa che pone l’accento sull’inclusione e l’accessibilità attraverso lo sport.

Presenti alla conferenza, oltre al presidente regionale del Cip Giuseppe Andreana, anche la sindaca Chiara Frontini, l’assessore allo Sport e benessere Emanuele Aronne e il delegato provinciale del Cip Marco Pallucca.

Marco Pallucca

Marco Pallucca


“L’aiuto del comune è stato fondamentale, abbiamo lavorato perfettamente in sinergia. Questo è un evento che narra delle problematiche e delle criticità che le persone con disabilità subiscono ogni giorno. È importante parlare ai giovani di cosa significhi essere disabile. “Io e te sulla stessa pedana” non sarà solo un’iniziativa sportiva, ma anche di confronto, con dibattiti e incontri con personaggi illustri del mondo paralimpico e non solo”, le parole del delegato provinciale del Cip Marco Pallucca.

Il progetto è promosso dal comune di Viterbo, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) Lazio e il supporto di altre realtà territoriali e associative, come l’Aism (associazione Italiana Sclerosi Multipla).

Un’iniziativa che mira a radicarsi nel territorio, come sottolinea l’assessore allo Sport e benessere Emanuele Aronne: “Credo che questo evento debba iniziare a essere percepito come un’iniziativa importante per Viterbo, con lo scopo di accendere un focus sui problemi dell’accessibilità partendo dallo sport. “Insieme sulla stessa pedana” è cresciuto, non è più solo un evento sportivo ma anche di discussione e di confronto. Ritengo che la formula di quest’anno sia la forma perfetta, la migliore delle tre edizioni, e credo fermamente che si radicherà fortemente nel territorio”.

Giuseppe Andreana

Giuseppe Andreana


Il cuore del progetto risiede nella promozione dello sport come veicolo di integrazione, superando le distinzioni tra atleti olimpici e paralimpici. Gli eventi in programma prevedono momenti di incontro con atleti paralimpici di fama nazionale, testimonianze e dibattiti aperti al pubblico e alle scuole.

“È sempre un grandissimo piacere presentare questo tipo di iniziative. Ha una valenza fondamentale per la città perché mette insieme una serie di messaggi delicati che vanno però condivisi. Sono eventi che lasciano qualcosa di positivo in città”, il commento della sindaca Chiara Frontini.

Luca Trucca


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17 novembre, 2025

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