Viterbo – Il no alla violenza sulle donne prende la forma – e la forza espressiva – delle “Scarpette rosse” in ceramica. Un’iniziativa arrivata alla nona edizione, quella promossa da Aicc (Associazione italiana città della ceramica) e coordinata dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia, che vede coinvolte le quattro città della ceramica della Tuscia: Viterbo, Civita Castellana, Tarquinia e Acquapendente, quest’ultima assente alla presentazione di stamattina in Camera di commercio.
“Scarpette rosse” in ceramica – Roberta Piroli, Chiara Tosaroni, Cinzia Chiulli, Maria Rita De Alexandris e Claudio Parroccini
Chiara Tosaroni (Cna)
Il tutto martedì prossimo, 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. A illustrare l’iniziativa Chiara Tosaroni, coordinatrice Cna Artistico e tradizionale di Viterbo e Civitavecchia, Maria Rita De Alexandris, consigliera di palazzo dei Priori, il vicesindaco di Civita Castellana Claudio Parroccini, Roberta Piroli, consigliera del Comune di Tarquinia, e Cinzia Chiulli, presidente di Cna Artistico e tradizionale di Viterbo e Civitavecchia.
“Questa – ha detto Tosaroni – è un’ulteriore occasione per tenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne”. Il concetto è espresso con “la presenza di scarpette rosse in ceramica e targhe con il numero antiviolenza e stalking 1522 nei Comuni che aderiscono”. Sono coinvolti anche l’istituto Orioli e l’associazione Kyanos.
A Viterbo ci saranno installazioni di scarpette e targhe a piazza delle Erbe, dalle 10 fino alle 17, a cura degli studenti del liceo artistico Francesco Orioli, Cinzia Chiulli Percorsi Artistici, Daniela Lai Bottega d’Arte, Atelier Immaginario di Claudia Di Mario, Lucia Maria Arena dell’Antica Legatoria Viali, Sandra Constantini di Attraverso le mani, Officina d’arte San Lorenzo e un’opera dell’associazione di promozione sociale Kyanos.
Inoltre, all’hub Lazio Artigiana sarà esposta l’opera dell’artista Angelo Russo “L’elefante e la farfalla”, mentre la docente e psicomotricista Marilena Ponzio e l’editore Leonardo Annulli presenteranno i loro contributi scientifici e culturali al tema della violenza di genere. Tra questi, un cortometraggio di Simona Tartaglia sul tema della violenza contro le donne. “Le quattro città viaggiano unite – ha spiegato De Alexandris – grazie alla Cna che ci sostiene sempre e ci dà un aiuto fondamentale. Oggi c’è un picco di violenza che ha dell’assurdo, devono cambiare leggi e mentalità. Le scarpette rosse hanno un grande impatto su popolazione e studenti”.
Claudio Parroccini, comune di Civita Castellana
A Civita Castellana le scarpette rosse “sono realizzate da Mastro Cencio – ha specificato Parroccini – che è una nostra eccellenza”. Sul tema della violenza, “denunciare non è facile, ma sono importanti le persone vicine alle donne che la subiscono per darle coraggio a fare questo passo”. Le opere saranno esposte al Museo della ceramica Marcantoni, dove ci sarà anche la presentazione di un libro.
Roberta Piroli, comune di Tarquinia
Tarquinia ha invece scelto di installarle “nei luoghi dove i ragazzi si ritrovano – ha commentato Piroli – come i parchi, proprio in virtù dell’importanza educativa dell’iniziativa. Da sabato al 10 dicembre avremo poi una serie di eventi e incontri con ragazzi delle scuole, flash mob, incontri a teatro con i più piccoli e installazioni. Per l’importanza educativa, abbiamo pensato di installarle”.
Cinzia Chiulli (Cna)
La chiusura è di Chiulli, che è scesa nel dettaglio degli eventi nel capoluogo e ribadito l’importanza di un concetto: “Un uomo veramente forte non ha paura di confrontarsi con l’intelligenza di una donna. A Viterbo la presenza di Russo vuole dare un messaggio interessante in questo senso, perché è dall’ambiente maschile che deve arrivare l’esempio di consapevolezza”.
“Scarpette rosse” in ceramica
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