Il simposio sarà moderato da Alessio Colotti, organizzatore unico dell’evento, che aprirà i lavori alle 10,00 con la propria prolusione. A seguire, alle 10,30, l’intervento di Sandro Ciambella, astrofilo e ricercatore indipendente, dal titolo “Scoperte scientifiche che indagano il mistero”.
Alle 11,30 spazio a Guido Scalambra, ufologo, con la relazione “Sotto la sabbia, il mare d’inverno: un cover-up UFO tra Roma e Tarquinia, la Roccaccia?”. Dopo la pausa pranzo, il programma riprenderà alle 15,00 con “UFO: verità oltre il silenzio” di Gabriele Lombardo.
Alle 16,30 interverrà Maurizio Baiata con “I rivelatori Ufo e il cover-up eterno”, una relazione che riprende il tema dei militari e analisti d’intelligence che dagli anni Ottanta hanno raccontato la loro versione sugli avvistamenti e sui documenti “Majestic-12”. Nella sinossi Baiata ricorda figure come John Lear, Wendelle Stevens, Hans Petersen, Virgil Armstrong, Robert Dean e il colonnello Philip Corso, definendo la loro testimonianza “la memoria storica del dopo Roswell”.
Il pomeriggio proseguirà alle 17,40 con la relazione di Padre Matteo, esseno, “Cerchi di luce per rifondare la Chiesa militante e resistere agli inganni dell’anticristo”, mentre alle 18,50 Maurizio Baiata tornerà con “Il dottor Wolf e la fine del principio”. Secondo la sinossi, Michael Wolf Kruvant viene descritto come un “insider” legato a S-4, Area 51 e Majestic 12, dotato di facoltà Esp e Remote Viewing. Durante il convegno sarà presentato anche un frammento metallico, attribuito da Wolf a un presunto Ufo crash dei primi anni Settanta.
La giornata si concluderà con la premiazione della IX edizione del premio letterario “Tuchulcha”, alle 19,55, e con una serata conviviale a tema ufologico. Per tutta la durata dell’evento sarà allestito un tavolo con riviste, dvd e libri specializzati, e sarà favorita l’interlocuzione con il pubblico. “Incontri Ravvicinati con Alessio” seguirà l’intera giornata con dirette, registrazioni, interviste e commenti.












