Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 12 dicembre, nella sala della Camera di commercio di Rieti e Viterbo, si è svolto il convegno promosso dalla Cia Lazio Nord agricoltori italiani, intitolato “Coltiviamo l’Europa, proteggiamo il futuro”, dedicato all’analisi dello stato dell’agricoltura nei territori di Rieti e Viterbo e alle prospettive di sviluppo e innovazione delle filiere locali, con particolare attenzione alla corilicoltura.
L’incontro, particolarmente partecipato, si è aperto con la relazione del presidente della Cia Lazio Nord Sergio Del Gelsomino, che ha delineato le principali sfide del settore agricolo locale e le opportunità di crescita attraverso innovazione, formazione e politiche di sostegno mirate.
Nazario Basili, giornalista Rai – Tgr Lazio, ha moderato con professionalità il convegno introducendo le importanti relazioni presentate dai relatori:
Francesco Monzillo, segretario della Camera di commercio Rieti–Viterbo, che ha fornito una fotografia puntuale e dettagliata dell’agricoltura dei due territori, supportata da dati precisi e aggiornati; Alessandra De Santis, Responsabile Affari Europei di Cia – Agricoltori Italiani, che ha illustrato il quadro delle politiche europee e le opportunità per il settore agricolo;
Cristian Silvestri, Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali – Unitus Dafne, con l’intervento “Consistenza della filiera della Tuscia e prospettive di innovazione”;
Valerio Cristofori, dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali – Unitus Dafne, con l’intervento “Corilicoltura laziale: consistenza produttiva tra problematiche emergenti e opportunità di innovazione della filiera”;
Ugo Papocchia, Head of Italy di Ferrero Hazelnut Company, con l’intervento “Rafforzare le competenze, una risposta alle sfide della corilicoltura: il Ferrero Hazelnut Agronomy Program”.
Importanti anche gli interventi delle autorità istituzionali,
Alessandro Romoli, presidente della provincia, ha evidenziato il valore strategico dell’agricoltura per il territorio provinciale, soffermandosi inoltre sulla battaglia condivisa dalle istituzioni, dalle associazioni e dalle comunità locali per il no al deposito delle scorie nucleari sul territorio
Giulio Menegalli Zelli Iacobuzzi, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio, ha illustrato il grande lavoro svolto dalla Regione Lazio a favore dell’agricoltura e delle imprese del settore;
Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, ha offerto un focus chiaro sulle politiche agricole europee, ribadendo: “Siamo al fianco degli agricoltori per un’agricoltura che garantisca sicurezza alimentare, tuteli e valorizzi i territori, rilanci la competitività delle imprese e metta finalmente al centro la semplificazione”.
Tra le autorità presenti anche il colonnello Carlo Pasquali, comandante provinciale della guardia di finanza e l’assessore dell’Agricoltura del comune di Viterbo Patrizia Notaristefano, oltre ad istituti bancarie e associazioni di categoria.
Le conclusioni sono state affidate a Cristiano Fini, presidente Nazionale di Cia – Agricoltori Italiani, per la prima volta a Viterbo, che ha ribadito la centralità degli agricoltori, della formazione e dell’innovazione come pilastri fondamentali per la sostenibilità e la competitività del settore agricolo, sottolineando inoltre la forte partecipazione di Cia Agricoltori Italiani alla manifestazione che ci sarà a Bruxelles il 18 dicembre contro le modifiche della Pac e del Fondo Unico, a difesa delle imprese agricole italiane e della loro competitività.
La Cia Lazio Nord agricoltori italiani conferma il proprio impegno nel promuovere occasioni di dialogo e collaborazione per lo sviluppo di un’agricoltura forte, sostenibile e radicata nel territorio.
Cia Lazio Nord agricoltori italiani
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