Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Grande soddisfazione per gli studenti della classe terza della secondaria di primo grado della scuola Santa Maria del Paradiso: il loro presepio è infatti risultato il primo della loro categoria nella provincia di Viterbo nel concorso indetto dalla Regione Lazio per la diffusione della cultura del presepio nelle scuole.
L’elaborato è stato molto apprezzato sia per la particolare tecnica realizzativa che per il profondo significato che esprime. Nel fondale immagini (purtroppo di una quotidiana drammatica attualità) di città distrutte e lacerate dalla guerra sulla base pezzi di pietra e terriccio, che evocano macerie.
Al posto delle statuine, sagome realizzate col fil di ferro e con qualche brandello di stoffa. Il presepio evoca la distruzione e quasi la scomparsa dell’umano.
Tuttavia i personaggi del presepe si illuminano, ma soprattutto ad illuminarsi è la culla di Gesù Bambini, da cui fuoriesce una luce di vita e di speranza.
“In questo Natale – spiega il professor Marco Zappa, coordinatore del progetto – non potevamo non tener conto di quello che accade a Gaza, in Ucraina, in tutto il mondo. E non potevamo nemmeno dimenticare che questo 2025 è stato l’anno del giubileo della speranza”.
Il presepio è stato presente al grande concerto natalizio organizzato dalla Regione al teatro dell’Opera di Roma. Il premio per i giovani autori è quello di una uscita didattica con pernottamento in una località di valore storico e artistico del Lazio.
Scuola Santa Maria del Paradiso
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