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Viterbo - Sabato 27 dicembre, alle 17,30, per l'ultimo appuntamento

“Il tuo Natale di fuoco”, l’opera di Clemente Rebora alla rassegna “La biblioteca incontra”

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Viterbo - La sala conferenze Vincenzo Cardarelli della biblioteca consorziale

Viterbo – La sala conferenze Vincenzo Cardarelli della biblioteca consorziale

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 27 dicembre, alle 17.30, per l’ultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Giuseppe Manfridi condurrà uno speciale dedicato all’opera di Clemente Rebora a partire dal volume Il tuo Natale di fuoco (edizioni Interlinea). Sarà anche l’occasione giusta per dire grazie al nostro affezionato pubblico, che in questi mesi ci ha seguito con entusiasmo, curiosità e partecipazione.
 
Durante la serata ci sarà inoltre la possibilità di contribuire alla raccolta fondi per la realizzazione della nuova sala regia della Biblioteca, grazie a una piccola “fiera del libro” che, anche quest’anno, abbiamo scelto di riproporre.
Con un’offerta libera, sarà possibile portare a casa uno o più volumi tra i tanti messi generosamente a disposizione da alcune importanti case editrici che collaborano con la Biblioteca.
 
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

Clemente Rebora nasce a Milano il 6 gennaio 1885. Si laurea in Lettere all’Accademia Scientifico-Letteraria e dal 1910 al 1915 insegna a Milano, Treviglio e Novara. Nel 1929 «viene alla Fede». Nel 1931 è novizio dell’Istituto della Carità (Padri Rosminiani) al Monte Calvario di Domodossola. Ordinato sacerdote il 20 settembre 1936, vive a Stresa, nel Collegio Rosmini. Dall’ottobre del 1955 è infermo a letto, ma un’emorragia cerebrale lo aveva colto già tre anni prima. Dopo una passio fisica e spirituale durata venticinque mesi muore il 1° novembre 1957. Scrive il giorno dopo Eugenio Montale per il “Corriere della sera”: “È un conforto pensare che il calvario dei suoi ultimi anni – la sua distruzione fisica – sia stato per lui, probabilmente, la parte più inebriante del suo curriculum vitae”.
 
Giuseppe Manfridi è drammaturgo, romanziere e sceneggiatore. Da anni il suo teatro è costantemente rappresentato in Italia e all’estero. Tra gli allestimenti più pregevoli: Giacomo, il prepotente, nel ’98 al Théatre des Champs-Elisées di Parigi, e Zozòs, allestito nel 2000 al Gate Theatre di Londra con la regia di Peter Hall, e ripreso al Barbican nel 2003. Il critico del Sunday Times ha definito la commedia “La più divertente che abbia mai visto”.
La partitella; Giacomo, il prepotente; L’osso d’oca e L’orecchio sono state trasmesse da RAI DUE nella serie Palcoscenico. Tra le sue sceneggiature: Ultrà, film che, per la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 il romanzo Cronache dal paesaggio, e, due anni dopo, La cuspide di ghiaccio (entrambi editi da Gremese) sono entrati nella selezione finale del Premio Strega. Nel 2020 il romanzo Anja, la segretaria di Dostoevskij (La Lepre Edizioni) ha vinto il Premio Città di Como.
Tutto il suo teatro è in corso di pubblicazione presso La Mongolfiera Editrice.

Biblioteca consorziale di Viterbo


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23 dicembre, 2025

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