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Cronaca - Guardia di finanza - Una persona arrestata e quattro persone denunciate - Il 40enne finito in manette aveva un vero e proprio arsenale con tanto di magazzino adibito a negozio abusivo

Oltre 6 tonnellate di botti illegali sequestrati tra Rieti e Roma

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Rieti – Oltre 6 tonnellate di botti illegali sequestrati dalle fiamme gialle tra Rieti e Roma. Una persona arrestata e quattro persone denunciate.

Rieti - I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza

Rieti – I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza


“I finanzieri del comando di provinciale di Rieti – si legge in una nota delle fiamme gialle -, nel corso di mirati servizi di controllo economico del territorio, intensificati ulteriormente in previsione delle prossime festività, hanno proceduto all’arresto di un soggetto italiano di 40 anni, trovato in possesso di decine di migliaia di fuochi di artificio, per un peso di oltre 2 tonnellate, contenenti circa 300 chili di esplosivo netto, e altro materiale esplodente artigianale, prodotti e detenuti senza le prescritte autorizzazioni e in ambienti non idonei, con gravissimo pericolo per l’incolumità delle persone e delle strutture.

Rieti - I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza

Rieti – I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza


Più in particolare, militari in forza al Nucleo mobile del gruppo di Rieti, mentre pattugliavano il territorio nord della provincia al fine di prevenire e contrastare i reati legati alla detenzione e alla commercializzazione di articoli pirotecnici non autorizzati, hanno proceduto al controllo di uomo che, da risultanze investigative precedentemente raccolte, si aveva motivo di ritenere che detenesse presso la propria abitazione dei fuochi d’artificio senza le prescritte autorizzazioni.

I militari – si legge ancora nella nota – hanno proceduto ad una accurata perquisizione domiciliare, nel corso della quale è stato scoperto, all’interno di un magazzino adiacente all’abitazione, un vero e proprio arsenale avuto riguardo al contenuto di polvere nera detenuta illegalmente.

Rieti - I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza

Rieti – I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza


Giunti all’interno del magazzino, infatti, i militari hanno trovato una parte dello stesso adibita a negozio abusivo, con tanto di scaffalature metalliche su cui erano esposte le diverse tipologie di artifici pirotecnici: dalle classiche fontane, batterie, coni, razzi e bengala, alle più pericolose bombe carta.

L’altra parte del magazzino, era invece adibita a deposito, con interi scatoloni pieni della medesima merce. La cosa più grave accertata dai finanzieri è stata senz’altro la scoperta di prodotti esplosivi fabbricati artigianalmente, “non classificati”, pertanto senza le prescritte etichettature circa la composizione degli stessi e la quantità di polvere nera contenuta, ma soprattutto senza le istruzioni d’uso nonché la presenza, nel medesimo locale, di un fusto metallico e un sacco di plastica contenenti polvere di alluminio, un ulteriore sacco contenente perclorato di sodio (materiale altamente instabile e inquinante) e numerosi rotoli di miccia incendiaria oltre a materiale vario per il confezionamento di artifici pirotecnici.

Altro quantitativo di materiale illegalmente detenuto è stato rinvenuto all’interno del furgone di proprietà del soggetto controllato”.

Roma - I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza

Roma – I botti illegali sequestrati dalla guardia di finanza


Guardia di finanza in azione anche a Roma con oltre 4 tonnellate di botti illegali. I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Roma “hanno sequestrato complessivamente oltre 4 tonnellate di articoli pirotecnici illegali, impedendone l’immissione sul mercato” si legge nella nota delle fiamme gialle.

“Nel corso delle operazioni – riportano i finanzieri – sono stati rinvenuti numerosi manufatti esplodenti, tra cui candele romane, batterie a tubi di lancio e mini-razzi. Quattro persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per detenzione clandestina e vendita abusiva di materiale esplosivo.

Il primo intervento è stato eseguito nella Capitale, a seguito di una segnalazione. I militari della compagnia di Colleferro hanno individuato oltre due tonnellate di materiale pirotecnico custodito all’interno di locali riconducibili a una società operante nella periferia orientale di Roma, risultata priva delle prescritte autorizzazioni di pubblica sicurezza per la detenzione e la commercializzazione dei prodotti.

Sempre nella periferia orientale, il terzo Nucleo operativo metropolitano di Roma ha individuato, all’interno di un deposito, circa 82mila articoli pirotecnici, per una massa attiva complessiva di circa 1 tonnellata, detenuti abusivamente. Il materiale era stoccato in prossimità di sostanze infiammabili e in assenza di idonei sistemi antincendio.

In un ulteriore intervento, nel quadrante nord della Capitale, una donna è stata fermata mentre effettuava una consegna a domicilio di materiale esplodente trasportato a bordo della propria autovettura. Le successive verifiche hanno consentito di rinvenire oltre 2.000 articoli pirotecnici custoditi presso la sua abitazione.

A Fiumicino, i militari del sesto Nucleo operativo metropolitano di Roma hanno individuato circa 320 chilogrammi di articoli pirotecnici detenuti illegalmente all’interno di un’abitazione, a seguito dell’osservazione di un sospetto via vai di persone. Il materiale risultava inoltre oggetto di promozione attraverso piattaforme social.

Altri 35.000 pezzi sono stati sequestrati in Via Prenestina, a cura del Gruppo di Frascati, e a Guidonia Montecelio, dal Gruppo a quella sede.

L’ingente quantitativo di esplosivi rinvenuto – spiegano dalla guardia di finanza -, unitamente alle precarie modalità di custodia e alla collocazione dei depositi in aree densamente abitate, avrebbe potuto determinare gravi rischi per l’incolumità pubblica in caso di deflagrazione accidentale.

Le attività rientrano nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dal Comando Provinciale di Roma, anche su impulso della locale Prefettura, e proseguiranno per tutto il periodo delle festività, al fine di prevenire l’uso
improprio di articoli pirotecnici e contrastare la diffusione di materiale illegale”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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24 dicembre, 2025

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