Prima dei roghi, infatti, era stato segnalato un ritrovamento choc: una testa di animale, con ogni probabilità di maiale, lasciata sul cofano di un’auto parcheggiata sempre nella stessa zona. Un gesto che aveva colpito profondamente i residenti e acceso interrogativi sul suo significato, tra chi parlava di una provocazione e chi di un atto senza un reale movente.
L’attenzione si è però concentrata soprattutto su quanto accaduto nelle prime ore di venerdì 19 dicembre. Intorno alle 5 del mattino due vetture sono state avvolte dalle fiamme in via Roma, a breve distanza l’una dall’altra. Un particolare che non è sfuggito ai cittadini, svegliati dall’allarme e preoccupati dalla simultaneità degli incendi.
A riferire l’accaduto è stato anche il sindaco Emanuele Maggi, che sui social ha parlato di un episodio “la cui gravità non può lasciare indifferenti”, sottolineando i danni riportati non solo dai veicoli ma anche dagli edifici circostanti.











Resta da chiarire se esista un collegamento diretto tra i vari fatti e se una delle auto incendiate sia la stessa su cui era stata trovata la testa dell’animale. Al momento le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo: dagli accertamenti iniziali non sarebbero emersi elementi certi come acceleranti o inneschi, e nessuna ipotesi viene esclusa.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la successione degli eventi e capire se si tratti di episodi isolati o di un disegno più ampio, mentre in paese resta alta l’attenzione e cresce la richiesta di chiarezza.












