Roma – Trovato con nove chili di cocaina nascosti al posto della ruota di scorta in una Fiat Punto e arrestato.
Il comando provinciale di Roma della guardia di finanza fa sapere che le fiamme gialle sono intervenute a Lido di Ostia, dove è stato sottoposto a controllo un uomo di nazionalità italiana “a bordo di una Fiat Punto, il cui stato di agitazione unitamente ai precedenti di polizia emersi a suo carico ha indotto i militari a procedere ad approfondimenti. Il soggetto è stato condotto presso gli uffici, dove un controllo accurato del veicolo ha consentito di rinvenire, all’interno di un finto serbatoio del gas collocato al posto della ruota di scorta, panetti di cocaina, da cui sarebbe stato possibile ricavare circa 60mila dosi che, se immesse sul mercato, avrebbero generato proventi per un valore stimato di circa 1,8 milioni di euro”.
“Il Gip del tribunale di Roma – prosegue la nota della finanza – ha convalidato l’arresto in flagranza dell’uomo”, che è stato trasferito nel carcere di Rebibbia.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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