Viterbo – La giunta comunale ha integrato la delibera del 2025 sull’arrivo del conservatorio “G. Briccialdi” di Terni. Il comune si dice pronto a concedere in uso gratuito per trent’anni l’immobile di palazzo Gallo e a fornire arredi e dotazioni, ma solo dopo l’approvazione della procedura ministeriale e il passaggio in consiglio comunale.
La sede decentrata del conservatorio “G. Briccialdi” di Terni a Viterbo compie un nuovo passo formale. La giunta comunale ha approvato la deliberazione n. 3 del 9 gennaio 2026, che integra l’atto di indirizzo già adottato nel gennaio 2025, chiarendo tempi e condizioni della futura concessione dell’immobile individuato.
La seduta si è svolta nella sala delle adunanze di palazzo dei Priori, con la presidenza della sindaca Chiara Frontini. Relatore del provvedimento è stato il vicesindaco Alfonso Antoniozzi. La delibera non cambia l’impianto della decisione precedente, ma la rafforza per consentire al conservatorio di completare l’istruttoria ministeriale.
Al centro dell’atto c’è palazzo Gallo, a Bagnaia, indicato come sede idonea. La giunta chiarisce che, in caso di accoglimento dell’istanza da parte del ministero dell’Università e della Ricerca, il comune procederà, con successiva deliberazione del consiglio comunale, alla concessione in uso gratuito dell’immobile per trent’anni, o di altro edificio equivalente, in linea con i requisiti fissati dal decreto ministeriale 1214 del 2021.
Nel corso del confronto in giunta, viene ribadito che la disponibilità dell’immobile per un arco temporale trentennale e la garanzia delle dotazioni di arredo e strumentali sono condizioni necessarie per l’autorizzazione della sede decentrata. L’amministrazione si impegna quindi, sempre subordinatamente al via libera ministeriale, alla fornitura, installazione e manutenzione degli arredi e delle attrezzature didattiche.
Un punto su cui la giunta insiste è la natura dell’atto. Si tratta di un indirizzo programmatico, senza impegni di spesa immediati e senza effetti dispositivi diretti. Ogni decisione operativa, comprese le risorse finanziarie da destinare ad arredi e funzionamento, sarà oggetto di successivi atti consiliari e di apposito appostamento in bilancio.
La deliberazione è stata approvata all’unanimità ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile per consentire al conservatorio G. Briccialdi di proseguire senza ritardi l’iter presso il ministero. Restano pienamente vigenti, precisa infine la giunta, tutte le previsioni contenute nella delibera del 2025, che questo nuovo atto integra e sviluppa senza modificarne struttura ed effetti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY