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Viterbo - Alvaro Ricci ricorda il professionista a 20 anni dalla sua scomparsa: "La sua eredità continua attraverso chi grazie a lui potuto vivere una vita più serena e piena"

“Giorgio Schirripa è stato un medico straordinario, ha messo al centro il diritto dei bambini a essere felici”

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Giorgio Schirripa

Giorgio Schirripa

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono passati vent’anni dalla morte del dottor Giorgio Schirripa, ma il suo nome continua a vivere con forza nella memoria di chi lo ha conosciuto, di chi ha lavorato con lui e soprattutto nelle vite di tanti bambini e famiglie che ha accompagnato con cura, intelligenza e umanità.

Giorgio Schirripa non è stato solo un medico straordinario. È stato un uomo capace di cambiare lo sguardo con cui si affronta la fragilità, trasformando la paura e la sofferenza in speranza, fiducia e possibilità. In un tempo in cui spesso la malattia veniva vissuta come una condanna totale, lui ha avuto il coraggio e la visione di mettere al centro la serenità dei bambini, il loro diritto a essere felici, a giocare, a crescere senza essere definiti solo dalla loro difficoltà.

Aveva un modo tutto suo di prendersi cura delle persone: sapeva parlare ai genitori con sincerità ma anche con leggerezza, insegnando loro a vivere il presente, a non farsi schiacciare dall’angoscia del futuro. Per lui il sorriso di un bambino non era un dettaglio, ma parte integrante della cura.

Attorno a questa idea semplice e rivoluzionaria seppe costruire una vera comunità: collaboratori, famiglie, volontari, tutti contagiati dalla sua energia e dalla sua inesauribile voglia di fare. Da quella visione nacquero esperienze, progetti, opportunità che permisero a tanti bambini di crescere, migliorare, scoprire talenti inattesi.

Alcuni di loro sono diventati artisti, sportivi, attori, pittori. Tutti, in modi diversi, hanno avuto la possibilità di sentirsi pienamente parte del mondo.

Non è un caso che le sue “magie” venissero chiamate affettuosamente Schirripate: perché sembravano davvero miracoli quotidiani, nati non da un cilindro magico, ma da competenza, passione e amore autentico per il prossimo.

Oggi, a vent’anni dalla sua scomparsa, possiamo dire che Giorgio Schirripa è stato un vero eroe silenzioso. Non ha lasciato solo ricordi, ma un’eredità profonda fatta di valori, di metodo, di umanità. Un’eredità che continua a parlare attraverso le storie di chi, grazie a lui, ha potuto vivere una vita più serena e piena.

Il tempo passa, ma certe persone non se ne vanno mai davvero. Restano nei gesti che hanno insegnato, nelle vite che hanno cambiato, nell’esempio che continuano a offrire.

Grazie, dottor Schirripa. Continua a camminare accanto a noi, ogni volta che scegliamo di prenderci cura degli altri con lo stesso coraggio e la stessa dolcezza che hai insegnato.

Alvaro Ricci


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5 gennaio, 2026

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