Blera – Un silenzio carico di dolore avvolge Blera e la Tuscia per la tragica scomparsa di Maurizio Francescucci. Una morte improvvisa e ingiusta che ha lasciato sgomenti amici, conoscenti e semplici cittadini che ogni giorno incrociavano il suo sorriso. Il cordoglio corre veloce, affidato a parole semplici ma profonde, che raccontano l’affetto e la vicinanza di un’intera comunità.
Maurizio Francescucci
“Che tragedia. Riposa in pace caro Maurizio! Mi mancherà di non vederti più sotto casa a passeggio”, scrive chi lo vedeva quotidianamente. Altri messaggi sono brevi, ma colmi di dolore: “Ci mancherai Maurizio”. C’è chi lo ricorda con parole cariche di spiritualità: “Un angelo che ci lascia, veglia su di noi dall’alto”. E chi affida al ricordo più intimo il proprio saluto: “Mancherà il tuo sorriso, mancherai tu. Ora sei con la tua mamma”.
Messaggi che restituiscono il ritratto di un uomo conosciuto, stimato, presente. Un uomo che oggi lascia un vuoto difficile da colmare.
Solo ieri mattina, alle prime luci dell’alba, la tragedia che gli è costata la vita. L’incidente è avvenuto sulla strada Cassia, all’altezza di Sutri, intorno alle 5,30, in seguito a uno scontro frontale tra una Fiat Panda e un’Opel Corsa. Due le persone rimaste gravemente ferite e trasportate in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa. Per Maurizio Francescucci, di circa 50 anni, purtroppo non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate.
Carabinieri e 118 – Foto di repertorio
Guardia giurata, aveva appena terminato il suo turno di lavoro, trascorso di pattuglia nella zona industriale di Civita Castellana, e stava facendo rientro a casa, a Blera. Un ritorno che si è trasformato in tragedia.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto insieme al personale sanitario del 118.
– Frontale mentre torna dal lavoro, muore guardia giurata
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY