Montefiascone – Lo scavo sequestrato lungo la via Francigena in località Paoletti
Montefiascone – Sequestrati lo scavo e le basole romane tolte dalla via Francigena.
Questo pomeriggio intorno alle 14 la polizia locale è intervenuta in località Paoletti a Montefiascone.
Montefiascone – Lo scavo sequestrato lungo la via Francigena in località Paoletti – Le basole romane tolte
Gli agenti hanno posto sotto sequestro i lavori di scavo, di circa trenta metri, lungo la via Francigena, e le basole di epoca romana che sono state tolte e lasciate in un terreno privato.
Il tutto è stato contrassegnato da del nastro segnaletico bianco e rosso e da dei cartelli che recitano: “Area sottoposta a sequestro ai sensi dell’articolo 354 del C.P.P. E’ fatto divieto a chiunque di rimuovere i sigilli e di accedervi sena autorizzazione dell’autorità Giudiziaria. I trasgressori saranno puniti a norma di legge”.
Montefiascone – Lo scavo sequestrato lungo la via Francigena in località Paoletti
E proprio questa mattina i circoli di Fratelli d’Italia e di Forza Italia di Montefiascone hanno scritto un comunicato stampa congiunto dove veniva reso noto l’intervento effettuato.
“I circoli di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Montefiascone – recita la nota – sono venuti a conoscenza dell’avvio di lavori di scavo per il passaggio della fibra ottica lungo la Cassia Romana in località Paoletti, tratto di straordinario valore storico e culturale risalente a oltre duemila anni fa e oggi riconosciuto come parte integrante del percorso della via Francigena”.
Montefiascone – Lo scavo sequestrato lungo la via Francigena in località Paoletti
Nel comunicato i circoli di Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno definito l’intervento “un vero e proprio ‘sfregio alla storia della città’, con la rimozione e lo spiantamento di pietre di basolato romano che costituiscono un patrimonio identitario non riproducibile e non sostituibile”.
Anche Lidio Crescentini, presidente dell’associazione Vai Francigena Montefiascone è intervenuto sull’argomento.
Montefiascone – Lo scavo sequestrato lungo la via Francigena in località Paoletti
“Vedere – ha spiegato Lidio Crescentini in un post su Facebook – che per passare la fibra sono state cavate e addirittura messe su un camion, forse per essere buttate, è uno scempio che non si può accettare. Pertanto, come presidente dell’associazione Via Francigena Montefiascone mi vedrò costretto a denunciare il fatto ai Beni Culturali e alla presidenza dell’Associazione Europea della Via Francigena”.
Infine è anche intervenuto con una nota il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri: “È assurdo e inaccettabile che anni di storia di Montefiascone siano stati sfregiati in questo modo. La Cassia Romana e la Via Francigena non sono un cantiere qualunque, ma un patrimonio identitario che andava tutelato con la massima attenzione”.
Maurizio Gasparri ha aggiunto nel comunicato: “Chiediamo chiarezza immediata su autorizzazioni, controlli e responsabilità: l’amministrazione comunale deve spiegare come sia stato possibile permettere un intervento di tale portata senza vigilanza. Montefiascone merita rispetto, non superficialità”.
Intanto questo pomeriggio la polizia locale di Montefiascone ha posto sotto sequestro lo scavo e le basole romane tolte, a cui seguiranno tutti gli accertamenti e le indagini del caso.
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