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Roma – Le contestazioni riguardano il periodo in cui era alla guida della prefettura di Rieti

Inchiesta sui bandi per migranti, indagato l’ex prefetto di Viterbo Gennaro Capo

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Gennaro Capo

Gennaro Capo

Roma – Inchiesta sui bandi migranti, indagato l’ex prefetto di Viterbo Gennaro Capo. L’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura europea, ipotizza irregolarità negli affidamenti per l’accoglienza dei migranti e l’uso improprio di fondi comunitari.

È Gennaro Capo, ex prefetto di Viterbo fino al 27 luglio 2025 e attuale direttore centrale dei servizi per l’immigrazione e l’asilo del ministero dell’Interno, uno dei sei indagati nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza sui bandi per l’accoglienza dei migranti nella prefettura di Rieti.

L’indagine è coordinata dalla Procura europea (Eppo), l’organismo dell’Unione europea competente a indagare sui reati che ledono gli interessi finanziari dell’Ue, in particolare quelli legati all’utilizzo dei fondi comunitari.

Le contestazioni mosse a Capo, secondo quanto si apprende, riguardano fatti risalenti al periodo compreso tra il 2021 e il novembre 2023, quando ricopriva l’incarico di prefetto nel capoluogo reatino. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, dell’ipotesi di turbata libertà degli incanti.

Nello stesso procedimento risultano indagati anche l’attuale viceprefetto vicario di Rieti, Luisa Cortesi, e un’imprenditrice. Secondo le ricostruzioni investigative, la prefettura avrebbe affidato complessivamente circa 1,6 milioni di euro a due cooperative riconducibili alla stessa persona e prive di alcuni requisiti previsti dalla normativa, come l’anzianità minima nel settore o la presentazione dei bilanci.

Gli accertamenti delle Fiamme gialle avrebbero inoltre evidenziato un utilizzo improprio di parte dei fondi europei destinati all’accoglienza, che sarebbero stati impiegati per finalità estranee ai servizi previsti, tra cui spese personali e vacanze. Nel corso dell’inchiesta sono state eseguite perquisizioni, acquisizioni di documenti e notificati avvisi di comparizione davanti ai magistrati dell’Eppo.

Capo era stato nominato prefetto nel 2017, ha guidato la prefettura di Oristano dal 2018 al 2021, quindi quella di Rieti fino al 2023 e successivamente Viterbo. Nel luglio 2025 il suo nome era stato indicato dal governo nel consiglio dei ministri.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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7 febbraio, 2026

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